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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI AMATORI    

Adriano Bacconi, una lezione contro le banalità quotidiane

  Scritto da La Redazione il 16/06/2017
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di Marta Bitti

E’ andato in scena presso l’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche l’evento organizzato (venerdì 9 Giugno) dal sito Marcheingol.it che ha visto la straordinaria partecipazione di Adriano Bacconi, ex tecnico e preparatore professionista, match analyst della Nazionale Campione del Mondo del 2006.
Tre ore scivolate via con piacere in compagnia dei preziosi spunti offerti dal noto ed esperto volto della tv: concetti e punti di vista molto alternativi e meritevoli di approfondimento, rispetto ai consueti, freddi e banali discorsi sul calcio e le sue manie.
“FARE GOL: le azioni di Icardi per spiegare le abilità cognitive necessarie ai grandi bomber e allenabili nei bambini”, il titolo dell’incontro.
Rivolto ad una platea di allenatori sia di prime squadre che di settore giovanile (i quali purtroppo non hanno partecipato in gran numero) l’incontro si proponeva di essere (e nei fatti è stato) un’ottima occasione di confronto e formazione per i presenti.
Partendo dall’analisi di alcune reti e azioni dell’attaccante nerazzurro, si è passati a ragionare sulla possibilità di allenare e migliorare sin dai bambini alcuni movimenti “di gambe e di testa”, utili non solo alla eventuale finalizzazione, ma prima ancora ad un approccio ottimale agli spazi, alle situazioni e ai contesti di gioco.
Esistono, secondo Bacconi, un bagaglio tecnico ed una cifra stilistica personale che ogni atleta possiede nel proprio bagaglio, ma vi sono anche specifiche doti e caratteristiche che, se se oggetto di studio e applicazione, possono portare ad un incremento della propria performance.

Il corso di calcio 4D divide il suo percorso di studi in tre macro-aree: Match Analysis, Training Analysis e Sciences, miscelando i big data, le neuroscienze e la computer grafica insieme al lavoro sul campo e ai valori fondamentali (passione, etica, sacrificio, impegno, etc) che dovrebbero guidare i gesti e le gesta di ogni atleta.
L’obiettivo finale è quello di seguire i tecnici nel loro percorso di crescita guidandoli a scoprire le proprie attitudini, a valorizzarle ed usarle nel percorso di lavoro da condividere con i propri ragazzi, trasmettendo loro quante più frecce possibili nella faretra del proprio futuro.
Nel caso specifico, osservati nel bomber nerazzurro Icardi alcuni parametri oggettivi (distanza percorsa in gara, velocità e potenza max in gara, elevazione), si sono circoscritti programmi motori e contesti di gioco in cui essi vengono applicati.
Passati ai raggi X i movimenti per arrivare a battere a rete con le consuete essenzialità, esplosività e precisione chirurgica che ne fanno di Maurito uno dei migliori e più prolifici attaccanti della sua generazione.
Un percorso affascinante attraverso le quattro aree (cognitivo percettiva, tattico situazionale, tecnico-creativa-motoria ed emotivo agonistica) che guidano il giocatore attraverso i 90’: frutto di tutta la propria esperienza, del lavoro globale ed individuale e della visione di squadra.
Un bellissimo modo per osservare con occhi diversi il panorama con cui ci si raffronta quotidianamente, con uno stile e una tecnica innovativi e moderni come quelli del suo fondatore.
Già consulente della FIGC (dal 2010) Bacconi aveva collaborato a stretto contatto con l’ex Presidente del Settore Tecnico Roberto Baggio per un importante progetto che prevedeva la riforma dei sistemi di formazione nelle Scuole Calcio italiane.
Progetto sempre in cantiere, pur cambiandone i riferenti, nell’ottica di una crescita e di una migliore qualità dell’offerta, con un’attenzione costante e mirata al percorso sportivo, emozionale e di vita dei giovani campioni di domani.
Un incontro dunque, divertente e formativo, con il presupposto di mettersi in gioco ed accettare di aggiungere nuove competenze e nuovi spunti (modello prestativo, esercitazioni pratiche e didattica sarebbero la base di un eventuale corso completo) al proprio bagaglio.
Una preziosa lezione da tenere sempre a mente per offrire ai ragazzi la giusta prospettiva: quella di divertirsi imparando, inseguendo un pallone, giocando il gioco più bello del mondo.

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  Scritto da La Redazione il 16/06/2017
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