Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Fermo


Don Leandro, il parroco-tifoso: "Il calcio come scuola di vita"

Il sacerdote di Rapagnano manca raramente alle gare della sua squadra che segue con competenza e grande passione, sottolineando l'importanza dello sport come veicolo di crescita sociale dei giovani

RAPAGNANO. Il Rapagnano che veleggia in testa alla classifica del girone E della Seconda categoria, può vantare tra i suoi dirigenti una figura di spicco come il parroco Don Leandro Nataloni (foto), grande appassionato di sport in generale e di calcio in particolare, con il quale abbiamo avuto il piacere di scambiare alcune battute.

Come dirigente e grande tifoso, riesce sempre a seguire la squadra nel fine settimana?
“Compatibilmente con i miei impegni cerco sempre di andare, talvolta anche fuori casa. Il calcio è una passione, seguo con piacere questi ragazzi, alcuni dei quali mi conoscono da sempre, in pratica li ho visti crescere. Inoltre c'è la grande amicizia che mi lega al presidente Vitaliano Silveri, con il quale ci frequentiamo sin dai tempi della scuola elementare”.

Parliamo prima dell'aspetto tecnico, che impressione ricava vedendo giocare il Rapagnano?
“Una buona squadra, molto organizzata specialmente in fase difensiva, centrocampo ben predisposto a fare filtro, subisce pochissimo, non per nulla è ancora imbattuta. Probabilmente per la mole di gioco che sviluppa, raccoglie meno di quanto meriterebbe a livello realizzativo, questo potrebbe essere un aspetto da migliorare”.

In generale che giudizio può esprimere su questo girone E della Seconda categoria?
“Ho visto diverse gare di notevole livello ed anche delle ottime individualità. In generale mi sembra che tutte le squadre abbiano una fisionomia precisa, costruita con grande criterio. Molti magari pensano di trovare questa organizzazione solo nelle categorie superiori, mentre a mio giudizio questo è un girone molto competitivo”.

Tra poco più di una settimana ci sarà il derby ad alta quota con il Monte e Torre, una gara che potrebbe rivelarsi fondamentale per la vittoria del campionato.
“Una partita molto sentita, che stavolta assume un significato anche maggiore vista la posizione in classifica delle due squadre. Per me sarà un'occasione particolare, visto che mia madre era originaria di Torre San Patrizio e sono stato vice parroco di Monte San Pietrangeli per diversi anni. Nelle due cittadine conosco tutti, in particolare alcuni dirigenti ai quali mi lega un'antica amicizia. Sarà bello rivedersi e confrontarsi”.
image host
Come nasce questa sua passione per il calcio e per lo sport in generale?
“L'attività sportiva mi ha sempre affascinato sia per la bellezza della competizione, ma soprattutto per la grande importanza che ha nella crescita delle persone. Il gioco di squadra insegna a lavorare accanto agli altri e ad averne rispetto. Permette di divertirsi ed al tempo stesso di rendersi utili per i compagni di squadra. Insegna il sacrificio e l'applicazione: 2/3 allenamenti settimanali, la sera al freddo, dopo il lavoro, si possono fare solo avendo una passione enorme. L'aspetto fondamentale è però il rispetto delle regole e dell'avversario, chi ha fatto sport sa quanto queste regole siano importanti nella vita di tutti i giorni”.

Lei quindi considera il calcio una scuola di vita?
“Non solo, io considero i dirigenti delle squadre come dei miei preziosi collaboratori. Sono sempre vicini ai giovani, cercano di non far mancare mai nulla, li seguono passo passo. Sono degli educatori fondamentali nella formazione umana dei ragazzi. Qui a Rapagnano sono encomiabili, nel tempo hanno sviluppato una organizzazione a livello quasi professionistico, mettendo i calciatori nelle condizioni migliori possibili”.

Nel paese di Rapagnano i successi della squadra di calcio vengono vissuti in maniera particolare?
“Parliamo di una cittadina con meno di 2000 abitanti che oltre al calcio ha anche delle società che si occupano di ciclismo e pallavvolo femminile. Per ovvi motivi, non ci possono essere numeri importanti dietro ognuna di queste pratiche sportive. Va comunque sempre sottolineata la grande passione che anima i dirigenti di tutte le società. Io cerco sempre di essere vicino a tutti loro, portando il mio sostegno e la mia vicinanza, come dicevo, lo sport è una scuola di vita fondamentale e per me è un dovere essere accanto a chi si occupa del benessere e della crescita della comunità”. 

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 09/02/2018
 

Altri articoli dalla provincia...



"Cesena di altre categorie, ma occhio al Matelica!" Parola di Vagnoni

In attesa della chiamata giusta, l'ex tecnico del Castelfidardo Roberto Vagnoni (foto) fa un punto su quest'inizio del campionato del girone F di Serie D. Ad iniziare da chi può essere la favorita. "Il Cesena farà un campionato a parte, ha tifosi e campo di tutt'altre categorie ma deve ancora calarsi nella mentalit...leggi
19/10/2018

LA CURIOSITA'. Tira, segna, esulta... ma nella porta sbagliata!

Durante una gara della 4^ giornata di andata del campionato di calcio UISP di Fermo, al termine del primo tempo le due formazioni rientravano negli spogliatoi con la squadra ospite in vantaggio per 2-0. Alla ripresa del gioco la squadra di casa si è mostrata subito arrembante per poter recuperare lo svantaggio. Qualche minuto e un attaccante, palla al pi...leggi
17/10/2018

Paniccià: il ritorno dopo un anno di stop. E a 42 anni è ancora al top

FERMO. Chi domenica era al comunale di Capodarco di Fermo ad assistere all’incontro di Promozione B tra Futura 96 e Atletico Azzurra Colli avrà potuto ammirare almeno due/tre palle gol neutralizzzate da un portierino niente male, 42 anni compiuti ad aprile, un fisico da far invidia a molti e una grinta come pochi. Stiamo parlando di Simone Paniccià...leggi
16/10/2018

Fischia la fine e scoppia a piangere pensando al papà morto!

FERMO. Quando l’emozione prende il sopravvento ci si può lasciare andare ad un pianto disperato. E’ quanto accaduto ieri a fine gara in Fermana - Sudtirol, chiusa a reti inviolate, al "Recchioni" di Fermo. Match di Serie C (girone B) nel quale la direzione di gara è stata senza dubbio sufficiente e proprio il fischietto fiorentino Marco Ricci...leggi
15/10/2018

LA SORPRESA. Futura 96 in testa! Cingolani: "Merito di Clerici"

CAPODARCO DI FERMO. Vetta della classifica (vedi) dopo 3 giornate per la Futura 96 nel campionato di Promozione girone B. I ragazzi di mister Gianni Clerici, dopo la prestigiosa vittoria contro la Civitanovese, condividono il primato con il Chiesanuova e possono ...leggi
11/10/2018

Adami punta a 100 reti: "P.S.Elpidio, non ti accontentare!"

PORTO SANT'ELPIDIO. E’ iniziata decisamente bene la stagione del Porto Sant’Elpidio che in 5 gare non è mai uscito sconfitto (bottino pieno in casa nei 2 incontri disputati e 3 pareggi esterni). Domenica inoltre è arrivato anche il primo gol di Gianluca Adami (foto, ...leggi
10/10/2018

Eleuteri: "Destro mi fece esordire in C a 16 anni. Gli devo molto!"

FERMO. Uno dei motivi d'interesse della gara di domenica al “Recchioni” tra Fermana e Ravenna, è rappresentato dalla presenza tra le file degli ospiti di un ragazzo marchigiano che deve molto a mister Flavio Destro. Parliamo di Alessandro Eleuteri (foto), originario di Amandola e residente con la sua famiglia a Castel di Lama, il qu...leggi
05/10/2018


Promozione, 1^ e 2^ cat. valanga di reti: 6 triplette e 19 doppiette!

Attaccanti in grande spolvero nei campionati di Promozione, Prima e Seconda categoria partiti nell'ultimo fine settimana. La stagione è iniziata con un gran numero di reti segnate e quello che più salta all'occhio è la notevole quantità di doppiette ed anche di triplette messe a segno dai bomber nostrani. Nel girone A di Promozione ...leggi
24/09/2018

Francesco Totti: i primi palleggi sulla spiaggia di Porto San Giorgio!

"A otto mesi ho cominciato a camminare a Porto San Giorgio, sempre col pallone vicino", ha raccontato Francesco Totti a Fabio Fazio nella trasmissione Che Tempo Che Fa in onda su Rai Uno, ricordando la sua infanzia e le radici di una passione viscerale, quella per il calcio. "C'erano certe breccole così a Porto San Giorgio... le breccole sono i sassi”, ha aggiunto ancora l'e...leggi
23/09/2018

Il debutto del difensore Giuseppe Aquino? In porta (senza subire gol)

Ha giocato anche in Serie C con Sangiustese, San Marino e Pro Vasto, ruolo difensore, ultime 3 stagioni passate al Chiesanuova in Promozione, è stato ingaggiato negli ultimissimi giorni dal San Marco Lorese (neo promossa in Eccellenza) e alla prima giornata di campionato eccolo debuttare ma in....porta! Proprio così. Il San Marco di scena a Fossombrone (final...leggi
24/09/2018

Eccellenza, primo hurrà del debuttante Eddy Mengo: "Le mie favorite"

PORTO SANT'ELPIDIO. Quattro punti dopo due partite (un pareggio e una vittoria), il bicchiere di Eddy Mengo (foto) è mezzo pieno: da debuttante sulla panchina del Porto Sant'Elpidio getta lo sguardo sulla classifica anche se dopo 180' è alquanto un azzardo, anche se... "Finora è un campionato equilibrato - ha ...leggi
19/09/2018

PROMOZIONE B al via: ecco come si presenterà ai nastri di partenza

  Si alzerà sabato prossimo il sipario sul campionato di Promozione che vedrà nel girone B un lotto di concorretti di grande prestigio. Ci apprestiamo a vivere uno dei tornei di più alto livello degli ultimi anni, nobilitato dalla presenza di alcune squadre che hanno fatto la storia del calcio marchigiano e non solo. Sulla cart...leggi
19/09/2018

"Nè Ferrara e nè Battipaglia: contro l'Ischia presi 10 in pagella"

A Fermo se dici Di Fabio dici "Capitano", dici Fermana, dici Serie B, dici cuore gialloblu... Passano gli anni ma per nulla si sbiadisce l'amore della città di Fermo per Guido Di Fabio (foto), storica bandiera canarina e attuale trainer del Martinsicuro, Eccellenza abruzzese. Noi di MarcheinGol abbiamo deciso di intervistarlo per parlare della stagione in corso...leggi
14/09/2018

A scuola Marani sognando Dida, ecco Paolo Grifi: "Grilli, grazie!"

Portiere fermano classe 1997 lo scorso anno ha vinto il suo primo campionato indossando la casacca del Monte e Torre, Seconda categoria (girone E). Per lui che già ha fatto tanta gavetta, vestendo le maglie di Futura, Fermana e Folgore Veregra, è il momento di compiere il grande salto e affermarsi nel campionato di Prima categoria, un campionato tosto e competitiv...leggi
12/09/2018


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 1,80759 secondi