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Edizione provinciale di Pesaro Urbino


In porta a 50 anni. La favola di Ferruccio Rondina

A Frontone l'espulsione di Marinelli lo costringe ad entrare in campo e difendere i pali del Cuccurano. A fine partita gioia per la prestazione e la vittoria

  Scritto da La Redazione il 19/02/2018

“Come nelle favole” parafrasava Vasco, ma come nelle favole è la storia di un giovanotto classe 1967, all’anagrafe Ferruccio Rondina da Mondolfo, ma ormai fanese d’adozione. Il ragazzo, appese le scarpette al chiodo da oltre dieci anni, calca ancora i campi coi guantoni infilati, insegnando il nobile ruolo di portiere, a partire dai ragazzini alle prime armi fino ad adolescenti con la barba. La passione infinita lo porta finanche a giochicchiare in partitella in quel di Cuccurano tra un allenamento e un altro, quando c’è da rimpiazzare uno dei due ragazzi in rosa. Ed è proprio qui che lo senti e lo vedi ancora fanciullo, pronto a tutto pur di vincere e trascinare i suoi. Vincere quella pseudo sfida e schernire simpaticamente gli avversari per lui è adrenalina pura. Ma quando meno te l’aspetti il calcio (e solo il calcio) può regalarti qualcosa di unico e impensabile allo stesso tempo. Succede che il nostro è costretto a calzare nuovamente gli scarpini stante il perdurare dell’assenza di Giorgini e ad infilarsi la maglia numero 12 da un mese a questa parte, seguendo i match seduto in panchina. Nulla di che direte, ma a Frontone in un freddo sabato di febbraio, succede che una espulsione comminata a Marinelli catapulti in campo il buon Ferruccio. Faccia sorpresa la sua, quasi incredula... Talmente incredula che non nasconde la sua preoccupazione. Lui, che a 50 anni si trova a difendere la porta contro ragazzi e ragazzini che potrebbero essere suoi figli.
I primi minuti sono i peggiori, quelli in cui devi assolutamente rompere il ghiaccio per sentirti meglio. Arriva pure il gol subito che mette ulteriore pressione ma poi Ferruccio prende fiducia, sostenuto dai compagni, una, due, tre uscite... La parola “mia” che risuona in aria e qualche imprecazione lo aiutano a dare e a darsi la carica. E a pochi minuti dal termine il gol dei suoi che gli regalano un esordio vincente. Indimenticabile, “Come nelle favole”.

(Fonte: fanosport.net)

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  Scritto da La Redazione il 19/02/2018
 

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