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E' regolare una giornata di campionato che si sviluppa in 11 giorni?

Il Torneo delle Regioni, le cui date si conoscono ad inizio stagione, costringe allo "spezzatino" Eccellenza e Promozione. Le squadre della massima competizione regionale costrette ad aprile al tour de force: 6 partite in meno di 4 settimane

  Scritto da La Redazione il 22/03/2018

E’ regolare una giornata di campionato che si sviluppa nell’arco di 11 giorni? Domanda strana ma che in tanti si sono posti guardando l’autentico "spezzatino" che condiziona il prossimo turno di campionato in Eccellenza e nei due gironi di Promozione, rispettivamente alla 10^ e all’8^ di ritorno. Inizialmente il calendario prevedeva di giocare queste giornate nel week-end tra il 24 e il 25 marzo, prima di un comunicato ufficiale ad hoc (circa 10 giorni fa) con il quale questa giornata di campionato viene spostata al 4 aprile per la concomitanza con gli impegni della Rappresentativa Regionale Juniores al Torneo delle Regioni che si svolgerà in Abruzzo tra il 23 e il 31 Marzo. La domanda è evidente: ma le date di questo torneo sono ben note da tempo (inizio stagione, è sempre nel periodo pasquale che si svolge questo torneo) come mai si è sbagliato per ben due volte il calendario delle gare (va considerata anche la riformulazione post neve) mettendo gare il 24 e 25 marzo?

Già su questo punto in molti hanno storto il naso. Ma poi la situazione è peggiorata perché la giornata in programma ora il 4 aprile è diventata un autentico spezzatino perché è stata lasciata la possibilità alle squadre (principalmente tutte quelle che non hanno giocatori convocati) di anticipare il proprio impegno. Risultato: sulle 24 gare previste tra Eccellenza e Promozione, ben 13 saranno disputate in anticipo al momento, tra il 24 e 25 marzo, con un evidente squilibrio nella regolarità degli stessi campionati. Parliamo di tre gironi assolutamente in bilico dove nessun verdetto, nè in testa nè in coda, è stato emesso. Uno squilibrio tale nello svolgimento delle gare va ad incidere moltissimo considerando che, chi gioca mercoledì 4 aprile, tornerà in campo il sabato 7 o la domenica 8 magari affrontando squadre fresche e riposate dagli impegni avuti una quindicina di giorni prima. Un vuoto regolamentare enorme che inoltre potrebbe ulteriormente allargarsi considerando che altre squadre potrebbero richiedere l’anticipo della gara qualora (ci auguriamo ovviamente di no per motivi campanilistici) la Rappresentativa Juniores Regionale termini il proprio impegno al primo turno (girone eliminatorio E con Calabria, Friuli e Puglia) con i ragazzi che tornerebbero “disponibili” a partire dal 27 marzo.

Caso particolare inoltre quello della Promozione dove non si capisce come mai si sia inserito un turno di campionato il 4 aprile, giornata feriale e lavorativa, quando bastava scivolare con il calendario e impegnare il 25 aprile (al momento ancora libero) giornata non lavorativa e quindi che non impegna alcun giocatore a chiedere turni lavorativi o quant’altro.
Un problema che nasce alla radice e dunque all’estate di quest’anno quando i campionati di Promozione, ad esempio, hanno avuto inizio il 24 settembre: sarebbe bastato anticipare di una settimana l’inizio, prevedere il turno di riposo in concomitanza con il Torneo delle Regioni e scivolare via verso la fine del campionato. Tant’è che ogni anno le polemiche e i mormorii continuano, con squadre di Eccellenza che si trovano a giocare 6 gare in appena 25 giorni ad Aprile mentre nel mese di marzo si è giocato appena due volte.

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  Scritto da La Redazione il 22/03/2018
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