Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Free Image Hosting at FunkyIMG.com

Edizione provinciale di Macerata


Canil: "Il progetto di calcio maceratese riparte in Serie D"

MATELICA. Il presidente del Matelica Mauro Canil (foto) è stato ricevuto presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti a Roma, dall'avv. Luigi Barbiero e dal signor Mauro De Angelis. Nel corso dell'incontro si è discusso circa la possibilità di ripescaggio in Lega Pro in caso di eventuale richiesta da parte della S.S.Matelica. La situazione ha evidenziato da subito diverse difficoltà in merito, dal momento che la città di Matelica non ha a disposizione uno stadio omologato per la categoria e la città di Macerata, l'unica della Provincia che vanta un impianto idoneo, risulta non essere un comune confinante con il comune del Verdicchio. Una delle norme che regolano il ripescaggio, infatti, è proprio questa: “in caso di domanda di ripescaggio, la società richiedente, deve avere a disposizione un impianto omologato nel comune in cui ha la propria sede o al massimo in uno dei comuni confinanti”, norma che non è valida in caso di vittoria del campionato. Altra clausola imprescindibile è il versamento a fondo perduto della quota di 300 mila euro che, in caso di mancato ripescaggio, non saranno rimborsati. Nell’occasione è stata ipotizzata anche la possibilità di fusione con una società sportiva operante nel comune di Macerata, questo per ovviare all'assenza dello stadio omologato nel comune di Matelica e alla mancanza del confine con Macerata che è il Comune più vicino con lo stadio omologato. Tale operazione, però, purtroppo cancellerebbe i quasi 100 anni di storia della S.S.Matelica. Tenuto presente di tutti questi aspetti si ritiene, dunque, che quest’ultima soluzione non sia percorribile nel rispetto di una città con una storia calcistica degna di essere onorata. Il presidente Canil ha tentato di far comprendere l'importanza del progetto di calcio giovanile provinciale e la passione per il calcio professionistico che andrebbe ad abbracciare una provincia e non solo, ma, purtroppo, il regolamento in essere non favorisce il progetto in questione. Quanto sopra non risulterebbe necessario nel caso di vittoria del Campionato di serie D, un risultato che permetterebbe al Matelica Calcio di poter giocare nel capoluogo, segnando l'inizio di una nuova visione di calcio. 

In virtù di ciò che è emerso, il Presidente Mauro Canil e la società devono valutare due diverse strade da percorrere:
- la prima, quella di proseguire con l'iscrizione al campionato di serie D 2018/2019 autonomamente, cercando di portare avanti la stagione al meglio, come sempre fatto in tutti questi anni;
- la seconda, quella di reperire risorse importanti al fine di dare inizio al progetto presentato nelle ultime settimane per costruire una squadra che possa affrontare il campionato con l’obiettivo di festeggiare il traguardo che possa dare seguito al suo progetto di Serie C e di Calcio Provinciale, il prossimo anno.
Sono già in programma contatti e appuntamenti con enti, sponsor e società sportive con i rispettivi settori giovanili che operano nella provincia di Macerata, per comprendere l’effettiva possibilità di perseguire il progettare insieme e gettare le basi per il futuro del calcio maceratese. Ci auguriamo che la S.S. Matelica Calcio sia riuscita a far comprendere ai propri tifosi e a tutti gli sportivi della provincia che il disegno proposto dal Presidente Mauro Canil, di calcio "Maceratese", rappresenta una possibilità importante per consentire una crescita unanime e la possibilità per i nostri ragazzi di giocare vicino casa, permettendo alle famiglie un controllo diretto sulla scuola e sulla crescita dei propri figli. Abbiamo solo una strada in definitiva per portare la provincia di Macerata nel calcio che conta, che tutti meritiamo, quello dei professionisti: il supporto di un intero territorio per raggiungere il traguardo vincente a fine stagione.

 

ARTICOLO PRECEDENTE (1 GIUGNO)

MATELICA. Il presidente del Matelica Mauro Canil (foto) si proietta al futuro e rompe il silenzio dopo l’incontro che si è tenuto col direttivo della società. Lo fa partendo dal presente e l’immediato passato, con un bilancio sulla stagione da poco terminata con la vittoria dei playoff di serie D: “Abbiamo concluso una stagione straordinaria. Fermo restando il dispiacere per aver perso il campionato all’ultima giornata, ad Avezzano, credo che abbiamo raggiunto risultati storici e impensabili, che meritano solo un ringraziamento verso i ragazzi, il ds, lo staff tecnico, la società e tutti coloro che hanno lavorato in questa direzione. Io stesso otto anni fa, quando sono entrato in carica, non avrei mai pensato di raggiungere questi traguardi che ci hanno portato alla ribalta nazionale, ormai da anni. I complimenti li estendo al settore giovanile che non è mai stato in discussione, come per altro è stato affermato fin dal primo direttivo. E’ una certezza insindacabile e su questo aspetto mi preme ringraziare e sottolineare il lavoro svolto dal responsabile del settore giovanile, Alberto Virgili, dai tecnici e da tutti voi che da subito avete sposato la filosofia della società e avete portato avanti l’identità della realtà biancorossa. Quanto al futuro della nostra societá in queste settimane sono stato accostato a due realtà su tutte: Ancona e Macerata. Con Ancona ci sono stati contatti concreti, la società Anconitana ha un presidente serio con cui la città potrà fare cose importanti. Riguardo a Macerata non ho mai confermato per non creare false illusioni. Macerata merita un grande calcio, quello che conta. Per quanto mi riguarda siamo decisi a ripartire dalla S.S.Matelica, ma con un nuovo progetto e a lungo termine. Stiamo valutando se ripartire dalla serie D o fare la domanda di ripescaggio in Lega Pro. Diverse sono le possibilità che stiamo valutando, per non commettere leggerezze abbiamo incaricato diverse figure che si stanno muovendo in tal senso così da considerare concretamente anche questa possibilità. La volontà sarebbe di gettare le basi per cercare di costruire una struttura che potrebbe abbracciare il territorio diventando un punto di riferimento in provincia con una prima squadra che guardi al calcio che conta davvero e un settore giovanile che possa essere il fulcro delle società dilettantistiche della provincia creando una rete tra esse. Tutto per ridare alla provincia il calcio che merita. Dunque ripartiamo confermando l’intero staff tecnico: l’allenatore Luca Tiozzo, il vice allenatore Gian Marco Ortolani, il preparatore atletico Alberto Virgili (che è confermato anche nel ruolo di responsabile del settore giovanile per cui sta già lavorando con la serietà e la competenza per cui si è distinto nel corso della scorsa stagione, così da consolidare la struttura per la sana crescita dei nostri ragazzi), il preparatore dei portieri Fabrizio Nizi e il massaggiatore Saverio Spurio”.

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 14/06/2018
 

Altri articoli dalla provincia...



La Recanatese cerca l’impresa col Cesena: bissare il blitz dell'andata

RECANATI. E’ l’unica squadra finora ad aver espugnato l’Orogel Arena di Cesena, con un guizzo di Palmieri che domenica sarà tra gli assenti eccellenti. Sogna il colpo bis la Recanatese di Marco Alessandrini visto che al Tubaldi arriva proprio il Cesena e sarebbe un colpo super: ottenere sei punti su sei...leggi
22/02/2019

Matelica, ecco il Mantova: in panchina Morgia, attacco con Altinier!

MATELICA. Nessun anticipo concesso dalla Sammaurese per il Matelica (i romagnoli hanno detto di no alla richiesta) che mercoledì si giocherà un appuntamento importante non solo per la stagione ma anche per la propria storia, andando a sfidare in casa propria il Mantova nell’andata della semifinale di Coppa Italia riservata a...leggi
21/02/2019

Trova i suoi abiti sotto la doccia. Arbitro resta in accappatoio!

POLLENZA. Se il calcio è lo specchio della nostra società, l'episodio capitato ieri nella gara tra il Montemilone Pollenza e Fiuminata, valida per la 21^ giornata del campionato di Prima categoria C, è la degna rappresentazione di una commedia all'italiana tanto in voga negli anni '80. Il direttore di gara rientrato nel suo spogliatoio alla...leggi
18/02/2019

Roberto Agostinelli: "Sei squadre si giocano il primo posto"

Ne ha vissuti di campionati interessanti Roberto Agostinelli (foto), ex direttore sportivo di Vis Macerata, Pollenza, Maceratese ed Elpidiense Cascinare, ma ammette che un torneo di Promozione B così bello e incerto non si era mai visto. "Sei squadre si giocano la vittoria finale - ha detto a Il Resto del Carlino - ritengo un gradino superiore Atlet...leggi
15/02/2019

Zannini: "A Potenza Picena un ottimo mix di gioventù ed esperienza"

POTENZA PICENA. Dopo un periodo difficile il Potenza Picena si sta tirando fuori dalla zona pericolosa del girone B della Promozione. Alcuni risultati positivi hanno proiettato la formazione giallorossa in una posizione di classifica più sicura e confortevole, rispetto a quella occupata solo poche settimane addietro. Superata la metà del cammino a...leggi
12/02/2019

COPPA ITALIA. Tolentino, stai in guardia: il Foligno è una corazzata!

FOLIGNO. Dalla polvere agli altari. Solo due stagioni fa il Foligno franava miseramente, concludendo in anticipo il campionato di serie D, con tanto di interdizione per l’allora patron e la radiazione dai ranghi federali. C’è voluto il soccorso della seconda squadra cittadina per ripartire dalla Promozione. La rabbia di una società e l...leggi
11/02/2019

Da Max Allegri e Cellino alla Sangiustese: la storia di Ignazio Carta!

MONTE SAN GIUSTO. Da talismano di Cellino e cocco di Max Allegri, alla ripartenza con la Sangiustese. Storia particolare quella di Ignazio Carta (foto), ultimo arrivato in ordine di tempo in maglia rossoblù reduce da una prima parte di stagione nell’ombra della Vis Pesaro. “Sono arrivato luned&ig...leggi
05/02/2019

Strano lancia il Tolentino: "Fabriano Cerreto solido, ma noi ci siamo"

TOLENTINO. Un giocatore con il vizio del gol lo è sempre stato Emanuele Strano, 30 anni, centrocampista ma anche difensore all’occorrenza che ha stampato una doppietta pesante nella sfida vinta all’ultimo respiro dal Tolentino in casa del Fossombrone. “Ce la siamo complicata da soli – ha raccontato al Corrie...leggi
05/02/2019

"Cinque tiri e quattro gol". Andrea Giustozzi cala il poker!

TRODICA. Quattro gol, tutti in una partita. Andrea Giustozzi (foto, vedi scheda), classe 1987, al settimo anno con l'Aries Trodica sigla il suo primo poker in carriera e lo fa contro lo United Civitanova. "E' stata una di quelle classiche giornate dove ti rie...leggi
04/02/2019

Jack Bonaventura "cuore d'oro" non dimentica San Severino Marche

SAN SEVERINO MARCHE - Giacomo Bonaventura (foto) e San Severino Marche, la sua città: un legame forte che si è sempre mantenuto vivo, così come l’affetto verso i settempedani, anche negli ultimi anni – piuttosto intensi – in cui Jack è diventato un calciatore di primo piano con il Milan e la...leggi
02/02/2019

PROMOZIONE B: A Civitanova, Treia e Marina Palmense 3 derby decisivi

Si avvicina una giornata molto attesa nel girone B del campionato di Promozione. Nel prossimo fine settimana ci saranno delle gare di assoluto rilievo sia per la classifica, quanto per la tradizione e la rivalità calcistica. Al “Polisportivo” di Civitanova Marche i rossoblu locali riceveranno la visita dell'HR Maceratese, un confronto che ass...leggi
31/01/2019

Rocci: "Sono tornato per aiutare la Settempeda a risalire dove merita"

SAN SEVERINO MARCHE. Nella squadra della Settempeda che sta letteralmente facendo il vuoto nel girone F di Seconda categoria, sono molti i calciatori di qualità in grado di fare la differenza, ma è Lorenzo Rocci (foto) il finalizzatore, il bomber implacabile che si sta mettendo in grande evidenza, viaggiando alla bella me...leggi
30/01/2019

SERIE D. Il Matelica in semifinale di Coppa Italia! Troverà il Mantova

Matelica - Ambrosiana: 2-1 MATELICA (4-2-3-1): Avella; Arapi (46’st Visconti), Cuccato, Benedetti, Riccio; Lo Sicco, Pignat; Angelilli, Margarita (36' st Favo), Bugaro (31' st Melandri; Florian (39’st Dorato). A Disp. Luglio, De Santis, De Luca, De Marco, Demoleon. All.: TiozzoAMBROSIANA (4-3-3): Zanchetta (40’ Dani), Dall’Agnola, Acr...leggi
30/01/2019


Il Matelica è una cooperativa del gol: 47 totali, 18 marcatori diversi

Due vittorie di fila nelle ultime gare per il Matelica, a far dimenticare un periodo di appannamento che ha rilanciato il Cesena verso la serie C. Per la squadra di Luca Tiozzo però la reazione è stata di orgoglio e sono arrivati anche due punti rosicchiati alla leader con il distacco (che resta comunque quasi incolmabile) a -8 pu...leggi
28/01/2019


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,29753 secondi