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Ortolani (AIAC Marche): "Ci sono casi di allenatori abusivi"

"Sono un paio le situazioni che stiamo vagliando e riguardano Prima e Seconda categoria"

"Ci sono stati segnalati nella regione uno-due casi di abusivismo tra gli allenatori di calcio e adesso stiamo visionando queste posizioni potenzialmente irregolari". Angelo Ortolani (foto), presidente dell’Assoallenatori delle Marche, dalle colonne de Il Resto del Carlino fa il punto della situazione. "Questi casi riguardano la Prima e Seconda categoria".

Sono tante queste situazioni nelle Marche?
"A Roma ho partecipato a una riunione e la nostra regione è risultata quella con pochissimi casi di abusivismo".

Nelle Marche quanti sono gli iscritti all’associazione? 
"Sono 679, sono tecnici che possono allenare da squadre di settore giovanile a quelle professionistiche. La provincia più rappresentata è Ancona con 201 associati, Macerata ne ha 167".

Qual è il ruolo dell’associazione? 
"Diamo supporto, tutela, teniamo aggiornati i soci. La quota associativa è di 32 euro, di cui 2 euro vengono devolute a un’onlus che si occupa di disabili, e comporta diversi benefici: per esempio è di 15 euro anziché 30 euro il prezzo dei corsi di aggiornamento che sono obbligatori".

Considerando anche chi non è iscritto all’associazione, quanti sono gli allenatori nelle Marche? 
"È difficile da dire, penso che possano essere più di 1.900. Pochi giorni fa ho visto il tabulato dove compaiono tecnici non più in attività e alcuni morti. Fra un po’ di tempo si potrà avere un quadro molto più dettagliato quando tanti allenatori saranno depennati non essendo in regola coi corsi di aggiornamento, la cui frequenza è obbligatoria".

Ci sono donne tra gli allenatori? 
"Certamente. Due ragazze stanno frequentando ad Ancona il corso Uefa C per settori giovanili".

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  Scritto da La Redazione il 04/10/2018
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