Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Free Image Hosting at FunkyIMG.com

Edizione provinciale di Ancona


"Ronaldo immarcabile. Mancio? Maglia con fascia da capitano stampata"

Passato e presente con Francesco Bellucci, oltre 100 presenze in Serie A, responsabile coordinatore del settore giovanile dell'Osimana

OSIMO. Ci sono giocatori che sono stati protagonisti in Serie A, giocato contro i più grandi, ma che a carriera finita sentono il bisogno di tornare a casa e mettersi a disposizione della comunità. Questo è Francesco Bellucci (foto), che dopo 100 presenze (tra A, Coppa Italia e Uefa) e più di 200 in B e una semifinale di Coppa Uefa, è tornato nella sua Osimo per insegnare calcio ai ragazzini del settore giovanile.
Bellucci, classe 1973, tesserino UEFA B, mastino delle aree del massimo professionismo negli anni ’90, di calcio vero ne ha visto e masticato tanto. Infatti uno che intorno ai vent’anni ha marcato Batistuta, Van Basten, Skuravi, Ronaldo, Mancini, Ravanelli, Vialli, Boksic; uno che ha incrociato i tacchetti con Casiraghi, Zidane, Del Piero; uno che ha avuto come allenatori Ventura, Prandelli e Mazzone; uno che ha sfiorato la finale di Coppa Uefa con il Cagliari, lo lasci parlare e lo ascolti perché di lui ti puoi fidare.

Bellucci, qual è stato l’attaccante che ti ha impressionato di più?
"Come potenza fisica ricordo Boksic - racconta a Carlo Nardi per il sito ufficiale dell'Osimana - forte, tecnico ed imponente, era una sfida marcarlo. Dal punto di vista tecnico Van Basten e Ronaldo sono stati due fenomeni che mi onoro di aver marcato. Soprattutto Ronaldo: i primi tre passi non lo vedevi, era esplosivo e davvero impressionante. Tutti fuoriclasse con i quali a fine partita ci si scambiava la maglia e ci si stringeva la mano, nonostante in campo fosse una battaglia dura ma leale".

A proposito di scambio maglia, hai un aneddoto che riguarda Roberto Mancini?
"Sì. Giocammo a Genova e prima della partita scambiammo due parole sul fatto che eravamo entrambi marchigiani e quasi conterranei. Nell’occasione gli chiesi se nel post partita avremmo scambiato le maglie. Vincemmo 2-1 e Mancini se ne andò arrabbiato quasi evitandomi. Ero deluso ed arrabbiato. Poi venne il magazziniere della Samp con un sacchetto per me: Mancini mi aveva riservato due maglie e ne fui davvero contento. Da notare che la maglia di Mancini aveva la fascia da capitano stampata".

Qual è l’allenatore che ti ha più impressionato?
"Ho avuto tantissimi allenatori con i quali mi sono trovato benissimo. Posso dire che non ho un preferito, ma di Mazzone una cosa non la posso tacere: giocavo nel Cagliari con gente come Francescoli, Oliveira, Matteoli. Tutti giocavamo per lui. Riusciva a coinvolgere tutti i giocatori: da me, che ero tra i più giovani, fino appunto a Matteoli, per Mazzone ci facevamo in quattro".

Tanti allenatori e tante squadre.
"Bari, Cagliari, Avellino, Lecce, Treviso, Messina, Lucca. Sì me ne sono girate davvero tante e di ognuna ho un ottimo ricordo".

Ora sei tornato da dove sei partito, come responsabile coordinatore. Con quali stimoli ed emozioni si ritorna da capo?
"Innanzi tutto vorrei dire che condivido il ruolo con Corrado Capotondo con cui collaboro con stima ed amicizia. L’ambiente è ottimo e sono molto fiducioso sui ragazzi che vedo allenarsi con passione per tutta la settimana. Credo che ci sia ottimo materiale umano in grado di dare belle soddisfazioni. All’Osimana mi sento a casa ed è una vera emozione allenare i figli di coloro con i quali hai condiviso i primi calci qua ad Osimo fino all’età di 15 anni. Il mio obiettivo è quello di creare una grande famiglia del settore giovanile dove tutti si sentano coinvolti. Tra i giovani vedo un grosso potenziale e faremo di tutto per esprimerlo in pieno".

 

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 07/03/2019
 

Altri articoli dalla provincia...



L'INCONTRO. Malascorta agli arbitri: "Ci vuole passione. E studio"

Gustavo Malascorta (foto), Componente della Commissione Arbitri Interregionali, ha incontrato gli arbitri anconetani. Originario di Teramo e jesino di adozione, Malascorta nella sua carriera arbitrale ha diretto gare nell'allora Interregionale, per poi passare al ruolo di osservatore operando in tutte le commissioni, fino alla Commissione Arbitri Nazionale PRO.&nb...leggi
20/03/2019

Passatempese, promozione (quasi) in tasca. INTERVISTA a Busilacchi

La vittoria dello scorso fine settimana in trasferta sul campo della Cluentina ed il contemporaneo pareggio fra Casette Verdini e Corridonia hanno spianato la strada della Passatempese verso la vittoria del campionato di Prima Categoria girone C (vedi la classifica). "L&rsquo...leggi
20/03/2019

Anconitana e Valdichienti, "gemelli diversi" verso l'Eccellenza!

Un percorso a braccetto tra due realtà profondamente diverse, con storie diametralmente opposte. Una capoluogo di regione, con un passato glorioso che vanta due stagioni in A, tantissime di Serie B e una storia recente che l’ha vista ripartire dalla Prima categoria. L’altra invece per la prima volta in Promozione, nascendo come società di settore...leggi
19/03/2019


Involuzione Biagio Nazzaro! Gianangeli: "Credo nell'impresa salvezza"

CHIARAVALLE. "Non me l'aspettavo di vederla in questa posizione, ha un organico troppo forte per essere così in basso in classifica". Questo ha detto l'esperto allenatore Domenico Izzotti (oggi all'Alba Adriatica ma che conosce l'Eccellenza delle Marche come le sue tasche. In effetti, dopo la sconfitta con il Portorecanati, la Biagio Nazzaro&nbs...leggi
14/03/2019


Sassoferrato Genga, con David non si passa: 720' di imbattibilità!

SASSOFERRATO GENGA. Nove partite con la nuova maglia, 0 gol subiti. Un record assoluto quello di Simone David (foto), classe 1993, professione saracinesca. E’ questo il termine giusto per definire il curriculum stagionale del portierone del Sassoferrato Genga che in carriera vanta ben 160 presenze tra C e D distribuite con le ...leggi
11/03/2019

A Senigallia 3.000 cuori per la storia: Anconitana ko dopo 53 gare

SENIGALLIA. Sarà una domenica indimenticabile per i tesserati e tifosi della Vigor Senigallia. Davanti ad un pubblico di circa 3.000 persone la squadra di mister Guiducci batte l'Anconitana che rimedia la sua prima sconfitta stagionale. Una gara spettacolare quella dei rossoblù che passano in vantaggio dopo poco più di un minuto con bomber Pesaresi...leggi
10/03/2019

Tifosi che augurano la morte? Montesi: "Macchè! Solo sfottò"

Era una partita molto sentita quella tra Serrana e Labor (finita 4-1), oltre 300 persone sugli spalti, ma per il presidente della società di casa Marco Montesi non c'è stato nulla di anomalo. "Ho letto la lettera di quella tifosa - ci dice - io personalmente non ho sentito nessuno augurare la morte ai giocatori, poi singoli episod...leggi
10/03/2019

E' primavera...tremano le panchine. 10 giorni di ordinaria follia!

Con l'avvicinarsi della fase decisiva della stagione, nei diversi campionati molte squadre stanno vivendo dei momenti di fibrillazione, volendo ad ogni costo raggiungere quei traguardi che si erano prefissi l'estate scorsa. Negli ultimi giorni si sono registrati diversi avvicendamenti che abbiamo cercato di riportare puntualmente. Le società ed in molti casi gli stessi allenatori, hanno ...leggi
08/03/2019



LA MORTE DI GIANLUCA CAROTTI. "Abbiamo perso il nostro capitano"

Gianluca ed Elisa non ci sono più, colpa del peggiore dei balordi (come ha scritto il sindaco di Castelfidardo). I loro bambini sono ancora in ospedale. Carotti, dopo un trascorso da calciatore, allenava i Pulcini del Villa Musone, dove era stato una colonna dei villans dal 2005 vincendo il campionato di Seconda categoria. "Sono 15 anni che era una colonna del Villa Musone, pri...leggi
04/03/2019

IL DRAMMA. Dal Villa Musone a tutta Castelfidardo: addio Gianluca!

Castelfidardo in lutto. Le società Real Castelfidardo, Villa Musone, Castelfidardo e Vigor Castelfidardo piangono la tragica scomparsa di Gianluca Carotti, deceduto sul colpo stanotte a 47 anni in seguito all'incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 16, all'altezza del territorio del Comune di...leggi
03/03/2019

Distensione Anconitana-Filottranese: presidenti insieme per il derby!

ANCONA. Il match di domenica Ancona - Filottranese al "Del Conero" sarà anche l’occasione per mettere definitivamente in archivio le polemiche e le tensioni dell’andata in merito ad una accoglienza giudicata non proprio ottimale per la tifoseria dorica. Ecco dunque che nei giorni scorsi c’&egr...leggi
01/03/2019


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,09437 secondi