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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

Il successo del calcio femminile? Borroni l'aveva capito 40 anni fa...

L'attuale presidente dell'UNPLI Marche fondò la prima società nel 1979 e negli anni ’90 l’Ortezzanese disputò tre campionati di serie B nazionale

L'Italia femminile non ha vinto il Mondiale, ma la sfida più importante: sfatare il tabù calcio tra le donne e far capire alle bambine italiane che anche loro possono mettersi gli scarpini ai piedi e giocare a calcio. Tutto questo l'aveva capito tanti anni fa Mario Borroni (foto) di Ortezzano, attuale presidente dell'UNPLI Marche (Unione Pro Loco d'Italia) fondatore della prima società calcistica femminile delle Marche. Borroni è responsabile regionale del calcio femminile dal 1987 e parla con entusiasmo del movimento calcistico femminile che ebbe inizio proprio in Valdaso, ad Ortezzano, con la fondazione della società sportiva ortezzanese calcio femminile. Era il 1979 e sull’esempio di Ortezzano vennero fondate altre cinque società nelle Marche e disputato il primo campionato di calcio femminile regionale. "Ho sempre creduto nel calcio femminile – il commento di Borroni a Il Resto del Carlino – che fin dagli anni ’70 creava entusiasmo travolgente sia in campo, tra le giocatrici che tra il pubblico. Il tempo ha fatto la storia del calcio femminile al punto che negli anni ’90 l’Ortezzanese ha disputato tre campionati di serie B nazionale. La passione calcistica era diventata tale che in quegli anni nelle Marche si contavano ben 22 società".

Una passione sempre in crescita che nel 2002 ha portato le calciatrici delle Marche sul podio delle campionesse italiane nel torneo regionale. Poi i cambiamenti delle tendenze legati alla cultura dello sport, hanno allontanato le ragazze dal calcio per preferire altri sport. L’Ortezzanese fu dismessa e oggi le società calcistiche femminili delle Marche sono cinque: Jesina, Sambenedettese, Porto Sant’Elpidio, Macerata e Pesaro. "I traguardi delle azzurre ai mondiali – prosegue Borroni – incentivano gli obiettivi che il comitato regionale presieduto da Paolo Cellini, prosegue da tempo: sostenere le cinque società attuali delle Marche e tutto il movimento calcistico femminile che coinvolge 300 ragazzine dai 10 ai 12 anni che fanno attività non agonistica ma svolgono tornei e la rappresentativa delle Marche under 15 competitiva a livello nazionale. A questo obiettivo si aggiunge quello di programmare per l’autunno il campionato regionale. Le prospettive ci sono e sono rafforzate dalla qualità dei vivai regionali e ottimo lavoro che sta svolgendo il settore giovanile scolastico presieduto da Floriano Marziali".

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  Scritto da La Redazione il 02/07/2019
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