Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Macerata


Torna la S.S. Maceratese 1922

La società del presidente Alberto Crocioni ottiene il cambio di denominazione. Ripreso il nome della gloriosa compagine

MACERATA. Rinasce ufficialmente la Società Sportiva Maceratese 1922 la gloriosa compagine nata 97 anni fa che ha scritto la storia del calcio di Macerata. Ieri mattina infatti, nel corso di una conferenza stampa, i simboli, i colori, le denominazioni e il logo della storica società, sono stati consegnati dal sindaco Romano Carancini, a titolo gratuito di godimento, ad Alberto Crocioni presidente dell’HR Maceratese, società di calcio che disputa il campionato di categoria più elevata e che da oggi cambia quindi la denominazione in S.S.Maceratese 1922. Presente alla conferenza anche l’assessore allo Sport Alferio Canesin. “E’ un grande onore ed una grande responsabilità - ha detto Alberto Crocioni - ringrazio l’Amministrazione comunale, l’associazione Amici della Rata e i tifosi. Assicuro il nostro massimo impegno per riuscire a centrare l’obiettivo del passaggio di categoria e naturalmente per esaltare il valore intrinseco contenuto nei colori e nei simboli che ci vengono affidati”.

Le denominazioni S.S.Maceratese, S.S.Maceratese1922, Trofeo Velox, i marchi che hanno segnato la storia della squadra della Maceratese, insieme ai colori bianco e rosso, alle divise di gara a strisce verticali, al logo di forma ovale con la croce e la macina e alle attrezzature da gioco, furono acquistati all’asta fallimentare dagli Amici della Rata per un importo di 4.100 euro grazie ad una sottoscrizione avviata tra i tifosi dal presidente Giovanni Orlandi. Il fine era quello di non disperdere un capitale di unico valore simbolico appartenente alla tifoseria e alla città intera. Un patrimonio che poi l’associazione ha voluto consegnare al Comune che ne è divenuto proprietario.

“Sono emozionato perché sento che c’è la felicità e l’orgoglio di aver salvato i simboli della storia calcistica di Macerata” A parlare è Giovanni Orlandi, presidente dell’Associazione Amici della Rata. “Dalle aule del tribunale abbiamo portato qui, all’interno dell’Istituzione, un patrimonio di grande valore affettivo e storico. Lo abbiamo messo al sicuro affidandolo al Comune perché il rispetto verso l’Istituzione è sempre stato il filo conduttore su cui ci siamo mossi. Oggi è motivo di orgoglio, dopo gli atti ufficiali, consegnare simbolicamente al sindaco l’antico stemma della società affinchè possa essere donato all’HR Maceratese”. 

Soddisfatto il sindaco Romano Carancini che ha ricordato la delibera del 27 febbraio scorso con cui la Giunta ha deliberato l’accettazione dei beni e il successivo atto di donazione modale sottoscritto tra le parti nel mese di aprile. “Gli Amici della Rata hanno acquisito un patrimonio di grande valore affettivo che ha in sé un forte senso di comunità” ha affermato Romano Carancini “Hanno deciso di preservare i simboli della storia della Maceratese e di donarli al Comune che è ora proprietario di questo patrimonio immateriale e inalienabile. Resteranno per sempre della città e questo è un gesto non scontato che ho apprezzato moltissimo. Ancora una volta attraverso il tessuto sussidiario delle associazioni si riescono a fare azioni importanti per la comunità intera”.

Il sindaco ha poi ricordato le clausole a carico del Comune derivanti della donazione modale tra cui l’iscrizione  di tali beni nel patrimonio immateriale e inalienabile del Comune e la possibilità di concedere a titolo gratuito il godimento dei simboli, alla società di calcio maceratese iscritta alla FIGC con sede nel Comune di Macerata avente diritto a disputare il campionato più importante. E proprio in base a questa clausola è avvenuto oggi il passaggio all’HR Maceratese e la conseguente rinascita della società S.S.Maceratese 1922. Durante la conferenza stampa Giovanni Orlandi a nome degli Amici della Rata ha fatto presente l’esigenza di trovare uno spazio per riunire i cimeli e i ricordi della vecchia Maceratese che sono in mano di tanti tifosi e ha avanzato la proposta di intitolare a Tonino Seri l’impianto sportivo di Collevario ricevendo l’interesse del sindaco sulla questione e la promessa di sottoporre tale proposta alla Giunta comunale. 

Prima del termine, rispondendo ad alcune domande dei giornalisti circa la questione legata al nome di Mauro Canil, Romano Carancini  ha avuto modo di ribadire che la politica e il gioco del calcio sono due mondi ben distinti. “Finchè ci sarà la mia Amministrazione la politica non si intrometterà mai nelle questioni del calcio” ha affermato il primo cittadino. “Il compito dell’Amministrazione è quello di mettersi al servizio della città, di fornire impianti e strumenti per favorire lo sport. I progetti di crescita devono essere gestiti dalle società”.

Print Friendly and PDF
  Scritto da Andrea Cesca il 06/07/2019
 

Altri articoli dalla provincia...



"Fare il Ds a Macerata era il mio sogno: ora vinciamo il campionato"

MACERATA. “Fare il Direttore Sportivo della Maceratese era il mio sogno. Adesso che si è avverato, punto a vincere il campionato”. Jonathan Proculo (foto) non nasconde le ambizioni della Maceratese. “Secondo me dobbiamo fare attenzione solamente all’Atletico Ascoli – spiega Proculo a IGsport47 – Monturano Ca...leggi
23/10/2019


Arian e Giacomo Vrioni, quando il gol è un vizio di famiglia...

Il gol è un vizio di famiglia a casa Vrioni. Arian (foto a sinistra), attaccante del Fabiani Matelica, continua a fare gol nonostante i 38 anni compiuti (sua è la rete del 3 a 0 con il Mancini Ruggero Pioraco). Giacomo (foto centrale), 21 anni festeggiati da poco, gioca centravanti con il Cittadel...leggi
21/10/2019

Massimo Ciocci, cuore nerazzurro: non dimentica l'amico Alberto!

"Amici per sempre..." ha postato il 30 dicembre 2018. E in quella foto stava con Massimo Ciocci, ex golden boy dell'Inter (memorabile la sua doppietta nel 4-2 alla Roma del 27 marzo 1988), originario di Corridonia (MC). Nei giorni scorsi ha scosso tutti la vicenda personale di Alberto Rivolta, ex difensore dell’Inter dei record guidata da Giovann...leggi
15/10/2019

Le 900 panchine. Il Comandante Giuseppe Santoni sempre presente!

POTENZA PICENA. Quando si raggiungono le 900 panchine in carriera ed ancora c'è davanti una lunga strada da percorrere, significa che si è fatto e si sta facendo qualcosa di davvero importante. Nella gara del campionato di Promozione B di ieri tra Potenza Picena e Monterubbianese, Giuseppe Santoni (foto) ha potuto festegg...leggi
14/10/2019

Il Sindaco di Monte S.Giusto Gentili entra a gamba tesa su Pantanetti

MONTE SAN GIUSTO. Il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili (foto a sinista) interviene per replicare all’ex patron della Sangiustese, Antonio Pantanetti (foto a destra), che ha additato il primo cittadino come principale responsabile per il trasloco in riva all’Adriatico del sodalizio rossoblù (...leggi
12/10/2019

"Monaco, Giovannini, Iachetta". I giocatori top di Luca Pavoni

PORTO RECANATI. Viaggia meglio fuori casa il Portorecanati (guarda la rosa) ma è giunta l'ora anche di raccogliere punti al "Monaldi", di fronte al pubblico amico, anche se il prossimo avversario non è dei più facili: arriva l'Atletico Ascoli. "E' una delle squadre più forti ma ci faremo trova...leggi
10/10/2019

Andrea Agnetti è tornato: prima gara da titolare e subito tripletta!

TREIA. Molti lo ricordano ancora con le maglie di Pollenza, Helvia Recina, Montefano e Elpidiense, poi la scelta personale di scendere in Terza categoria e quest'anno risalire in Seconda: contro la Belfortese era alla sua prima partita da titolare e lui ha ripagato con tre gol e (primi) tre punti per la sua squadra. Questa la storia di Andrea Agnetti (foto) e dell'Abbad...leggi
08/10/2019

Bonacci come Florenzi: segna il gol e corre a festeggiare con il nonno

MONTEFANO. Davvero un gran bravo ragazzo Simone Bonacci (foto), che oltre ad essere un bomber spietato, ha dimostrato di avere un grande cuore, quando è corso a bordo campo per festeggiare la segnatura insieme al nonno Luigi, costretto in carrozzina. Decisiva la sua doppietta nel successo ottenuto dal Montefano contro l'Atletico Gallo Colbordolo...leggi
07/10/2019


Sentite Canesin: "La mia tripletta dedicata a mia moglie e al Ds"

Ci sono nomi di giocatori che in fase di calciomercato corrono sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori. Ti serve un attaccante vero? Prendi Filippo Canesin e vai sul sicuro. E se a 31 anni, dopo caterve di gol tra Cluentina, Helvia Recina, Moglianese e Filottranese, non può accettare categorie diciamo importanti è solo per motivi di lavoro, che lo costringono a...leggi
03/10/2019

Al Tolentino è scoccata l'ora di Matteo Bucosse. "Ragazzo di talento"

TOLENTINO. E’ scoccata l’ora di Matteo Bucosse (foto) al Tolentino. Il portiere 16enne prelevato l’estate scorsa dal Montemilone Pollenza ha debuttato domenica scorsa in campionato al "Della Vittoria" in occasione della partita con il Vastogirardi. “Seguivamo Matteo – afferma il presidente del club cremisi&n...leggi
01/10/2019

Iazzetta sempre in gol: "Ho fatto la C, al Telusiano scelta di vita"

Una doppietta in Coppa Marche con la Veregra FC, una rete con la Palombese, una con la Vigor Macerata e un’altra con il San Ginesio. Ciro Iazzetta (foto) ci ha preso gusto. Il capitano del Telusiano (Seconda categoria girone F) è andato a segno (quasi) sempre da quando è iniziata la stagione ufficiale. Il gol da parte dell’ex Lega Pro ...leggi
30/09/2019

"Un posto in Serie C per chi vince la Coppa Italia di D"

Una proposta concreta da un uomo di calcio che sa il fatto suo: "Serve dare un obiettivo forte, come un posto in Serie C, perché la Coppa Italia di D sia molto più attrattiva". Alessandro Cossu (foto), direttore generale della Sangiustese, dalle colonne de Il Resto del Carlino detta la ricetta per rivitalizzare una competizione che spesso h...leggi
27/09/2019

Massucci fa poker: "Bene i gol ma conta di più l'Elfa"

TOLENTINO. Nell'Elfa Tolentino che viaggia a punteggio pieno nel girone F di Seconda categoria, spicca lo score di Riccardo Massucci (foto), autore sabato scorso del poker decisivo, con il quale la squadra di mister Eleuteri ha espugnato il terreno della Palombese. Non nuovo a questo tipo di marcature, abbiamo avuto il piacere di senti...leggi
23/09/2019


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,16361 secondi