La Figc Marche rivoluziona tutti i campionati. Ecco le novità

"Un cambiamento radicale". Così lo ha definito il presidente del Comitato regionale Paolo Cellini (foto) che lo ha già illustrato alle società di Eccellenza e Promozione e a breve lo farà con le altre società. In sintesi: meccanismi di promozione e retrocessione nei campionati dilettanti certi da subito, anziché aleatori come in passato. Ovvero: Eccellenza nella prossima stagione a 16 squadre (salvo retrocessioni di squadre marchigiane dalla D); playoff e playout ovunque in gara unica, spareggi solo in caso di arrivo alla pari per il primo e l’ultimo posto dei gironi; sbarramento dei 10 punti di divario per gli accoppiamenti playoff e playout; un girone in meno di Seconda categoria dall’anno prossimo.
Vediamo il dettaglio.
Eccellenza. Al termine del campionato attuale: una promozione in serie D, la seconda classificata agli spareggi nazionali dopo i playoff, 4 retrocessioni (2 dirette, 2 dopo i playout). Playoff e playout in gara unica sul campo della meglio classificata, con eventuali supplementari ma senza rigori. In caso di 10 o più punti di scarto tra due squadre, il playoff o playout salta a vantaggio della squadra meglio classificata che accede al turno successivo o si salva direttamente.
Promozione. Tre promozioni in Eccellenza: due dirette (le vincenti dei due gironi), una dopo i playoff. Otto retrocessioni, 4 per girone: 2 dirette, 2 dopo i playout (come sopra). Ovviamente: una promozione in più nel caso la seconda di Eccellenza vincesse gli spareggi nazionali o una marchigiana vincesse la Coppa Italia nazionale (come l’Ancona la scorsa stagione).
Prima Categoria. Cinque posti in Promozione: per le 4 vincenti i gironi e per una sola al termine della maratona playoff. "La categoria viene un po’ penalizzata — ammette Cellini — ma dopo aver avuto 9 promozioni nella scorsa stagione". Le retrocessioni sono sempre 3 per girone, 1 diretta e 2 dopo i playout.
Seconda Categoria. Qui c’è un’altra grossa novità. Dalla prossima stagione i gironi scenderanno da 9 a 8. Per far questo, tenendo conto delle 27 retrocessioni in Terza categoria (3 per girone) e del massimo di 20 promozioni dalla Terza (13 gironi), si prevede uno scarto di 7 posti. Colmabile con eventuali mancate iscrizioni o con gironi in sovrannumero in Seconda (17 squadre).
Scritto da La Redazione il 11/11/2011



