Settempeda, punti pesanti a Camerino. E ora si pensa al Fiuminata

SAN SEVERINO MARCHE. Come in un ormai datato derby al comunale di San Severino, allora non ancora intitolato a Gualtiero Soverchia, ma al contrario. La Settempeda quella volta conduceva per 2-0 nel primo tempo ma al 90’ dovette inchinarsi per 2-3 ad un Camerino mai domo. Stavolta i biancorossi di Marcos Saldari hanno effettuato il cammino inverso, imponendosi per 3-2 dopo essersi trovati in svantaggio. Al Livio Luzi, in un clima surreale dovuto alle “porte chiuse” decretate dalla Lega, i settempedani hanno però… giocato soltanto il secondo tempo, regalando ai padroni di casa la prima frazione, durante la quale Mulinari ha salvato un pallone destinato alla rete e, soprattutto, tutti i biancorossi sono sembrati la brutta copia di loro stessi.
“Eravamo mosci! Però, dopo lo schiaffo del rigore assolutamente inesistente, concesso dall’arbitro per un presunto fallo di Paniccià il quale nell’occasione ha colpito chiaramente la palla - racconta il dirigente accompagnatore della prima squadra, Marco Nardi –, la reazione dei ragazzi è stata encomiabile. Il subentrato Moscatelli ha pareggiato con un tiro potente e preciso sugli sviluppi di un cross. Prato ha raddoppiato con un preciso tap-in che ha ricordato quello messo a segno contro la Settembrina e, dopo il 2-2 causato da una nostra ingenuità, beccato in contropiede in situazione di vantaggio, l’atterramento netto di Paniccià nei sedici metri è valso il penalty che Montanari ha trasformato con autorità. Torniamo da Camerino con 3 punti pesanti (quarta vittoria consecutiva per i biancorossi, ndr) ma solo con quest’unica consolazione, perché siamo consapevoli di aver giocato metà gara nettamente al di sotto delle nostre potenzialità. Su questo dobbiamo lavorare in settimana per evitare una “magra” nel prossimo turno che ci vedrà opposti, in casa, ad una formazione quadrata come quella del Fiuminata co-capolista”.
Alla disamina oggettiva di Nardi si somma quella del co-presidente Piero Sileoni. “Ad una formazione come la nostra, attrezzata per disputare un torneo di alta classifica – ha detto l’ex bomber -, non possiamo giustificare la disputa di una frazione di gioco scialba come quella vista al Livio Luzi nei primi 45’. Se avessimo chiuso in svantaggio, anche doppio, il primo tempo non ci sarebbe stato nulla da obiettare. Abbiamo reagito soltanto dopo aver incassato il gol dei camerti. Non deve invece esserci bisogno di subire una rete per giocare come sappiamo e come abbiamo dimostrato di saper fare nella ripresa. Non sempre sarà sufficiente essere all’altezza della situazione un solo tempo per incamerare i tre punti. Non ci sono scusanti. Abbiamo fatto una… mezza figuraccia. Per nostra fortuna abbiamo invertito l’inerzia del confronto dopo l’intervallo. Ma, come ha anche detto il collega del Direttivo Marco Nardi, dalle Calvie l’unica cosa buona che portiamo a casa sono i 3 punti”.
Nella foto Alessandro Moscatelli, autore di un gol
Scritto da La Redazione il 22/11/2011
















