Mori chiude la porta del Ripatransone Utd. "La bestia nera? Principi"

RIPATRANSONE. Ha la difesa meno battuta di tutta la Prima categoria - appena 4 reti - è il Ripatransone United di mister Corsi. Nel girone D è al secondo posto in classifica dietro al Monticelli. Tra i pali c'è Massimiliano Mori (foto), sambenedettese doc, classe 1975. Mori, ex Camerino, Caldarola, Corridonia, Grottammare e Cuprense, nel 1997-'98 conosce anche il professionismo con il Tolentino (C2). "Il mio primo maestro? A livello di scuola calcio sicuramente il mister Luigi Ursini - racconta a 'siAmo Ripatransone', house organ della società distribuito nelle partite casalinghe - poi Simone Filipponi e Fabrizio Deogratias con i quali ho giocato con la Vis Stella e il Camerino". La partita perfetta Mori la ricorda ancora: "giocavo con la Cuprense e disputammo la finale playoff per salire in Eccellenza contro l'Urbania a Osimo. Feci una grande partita e nella lotteria dei rigori ne parai due". La mia bestia nera? "Si chiama Marco Principi, gioca nella Castelfrettese: ogni volta che l'ho incontrato mi ha sempre fatto gol. Ma per fortuna in questa stagione non lo incrocierò". Quest'anno finora la sua imbattibilità è durata 566', ai tempi del Camerino restò imbattuto per sette partite di fila. Comunque, siamo solo a 11 giornate e la striscia di imbattibilità può riprendere...
Scritto da La Redazione il 23/11/2011















