Centoprandonese: che numeri! "Ora abbiamo maggiore sicurezza"
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MONTEPRANDONE. E’ subentrato nel mese di ottobre a Sestilio Marocchi in panchina e da quel momento l’ascesa della Centoprandonese (Seconda categoria H) è stata prepotente. E’ Danilo Capecci (foto), classe 1976, uno degli artefici del rilancio della squadra che ha raccolto l’eredità sportiva di Monteprandonese e Centobuchi, quest’ultima estromessa in estate dai campionati dilettantistici regionali. Squadra molto competitiva, costruita con l’intento di risalire subito di categoria e i risultati si vedono; 13 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta, quella della seconda giornata nel derby con il Real Centobuchi: ko "rimediato" al ritorno con il punteggio di 2-0. Miglior attacco del girone con 40 reti ma anche miglior difesa (insieme al Castignano) con appena 15 gol al passivo e ben 12 punti di vantaggio nei confronti della più diretta inseguitrice. “I numeri e la classifica parlano chiaro - esordisce Capecci che ha iniziato la stagione da giocatore e vice di Marocchi - stiamo andando decisamente bene. Ci abbiamo messo un po’ a carburare ma ora la classifica ci premia in quanto con il passare delle gare abbiamo acquisito maggiore sicurezza anche nel gioco. Il distacco? Sì, è piuttosto importante ma guai ad abbassare la guardia, in particolare ora che ci attendono alcuni scontri diretti”.
Sabato infatti Caponi e compagni faranno visita al Carassai: “E’ stata per me una sorpresa in positivo soprattutto in questo ritorno, è una squadra da tenere in grande considerazione”. Sulle possibili antagoniste, difficile sceglierne una in particolare: “Vis Stella, Valtesino e Castignano a mio avviso sono sullo stesso piano e in grado di lottare fino al termine. Di certo noi possiamo gestire un bel margine e il primo posto dipende esclusivamente da noi e dal nostro rendimento”.
Scritto da La Redazione il 01/02/2012
















