Aria di promozione per l'Appignano del presidente-bomber Albertini

APPIGNANO DEL TRONTO. Lo spirito è quello di una squadra con la testa sopra le spalle, ma è indubbio che l’Appignano Calcio, capolista in Terza categoria girone O con 41 punti, stia già pensando al futuro. Mancano ancora 8 partite ma l’Appignano Calcio, l'anno scorso retrocesso dalla Seconda categoria, può contare su un discreto margine con le sue 7 lunghezze di distacco dalla Vigor Picena ma soprattutto grazie anche ad un reparto difensivo ben organizzato il migliore del torneo che ha subito solamente 12 gol e un buon settore di attacco dove il Presidente giocatore Alessandro Albertini (foto) ha già messo a segno 11 reti personali. "Ci sono ancora otto partite da disputare – commenta Albertini – e tanti punti in palio e quindi il nostro compito sarà quello di continuare a giocare come abbiamo fatto. E’ vero, abbiamo un po’ di vantaggio, ma nel calcio non c’è nulla di scontato e noi dobbiamo pensare a restare con i piedi per terra. Lo scorso anno siamo retrocessi, abbiamo dovuto cambiare molto di questa squadra, allestendo una rosa con molti giocatori nuovi, alcuni di Appignano, altri provenienti da Ascoli e dai paesi limitrofi, grazie all’ottimo lavoro del mister che ha saputo cementare questo gruppo. Noi adesso dobbiamo pensare a questo campionato e magari riusciremo a cogliere una bella vittoria, sicuramente sapremo cosa fare dall’esperienza acquisita l’anno scorso, non faremo grossi cambiamenti, manterremo l’ossatura di questo gruppo ed eventualmente lo rinforzeremo con alcuni innesti mirati”.
Scritto da La Redazione il 09/03/2012
















