Allievi Corridonia, che poker nel derby! Intervista a Marinozzi

Il campionato regionale Allievi è arrivato ormai al giro di boa. Nel girone D il Corridonia dopo la larga vittoria (4-0) ottenuta nel derby con la Maceratese guida la classifica con 11 punti in compagnia di Vis Macerata e Recanatese, squadre che puntano al successo finale nell’ambito del girone e non solo. La squadra è guidata da Stefano Marinozzi (foto), una stella del calcio locale, che ha indossato la maglia del Corridonia con grande successo: da anni è alla guida dei migliori settori giovanili della provincia. In tempi non sospetti il tecnico disse "sto allenando un gruppo di ragazzi sui quali si può scommettere. E’ un mix di qualità, carattere e determinazione che potrebbe creare una miscela di buon valore". Aveva visto giusto Marinozzi, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Squadra prima in classifica seppure in coabitazione, possibilità di migliorare ancora tanta.
Mister Marinozzi, il 4-0 rifilato alla Maceratese è la definitiva consacrazione per la sua squadra?
"Non c’è nulla da consacrare ma la conferma che la squadra sta crescendo e che può migliorare ancora anche se il punteggio inflitto alla Maceratese non dev’essere preso come oro colato visto che i biancorossi mi sono apparsi, per l’occasione si intende, molto modesti".
La squadra ha giocato un buon calcio dimostrandosi degna del primato in classifica se non altro viste le cifre...
"Penso proprio di sì. Già alla fine del primo tempo avevamo la partita in pugno con le reti realizzate da Mariucci ed Emiliozzi. Nella ripresa Ribichini e Ciocci hanno poi chiuso il conto".
Un primato in classifica costruito grazie anche a due prove esterne con Vis Macerata e Recanatese degne di tale nome.
"Senza dubbio due risultati importanti contro squadre importanti che puntano a vincere il girone D".
Quali obiettivi per questo Corridonia dei miracoli?
"Crescere come gruppo, migliorare nel gioco, poi in campo si va in due e si può vincere e perdere, noi cercheremo di perdere pochissimo se sarà possibile".
La forza della squadra?
"La compattezza, segnare molto e subire poco. Queste le qualità per guardare la classifica dall’alto verso il basso".
(Enrico Scoppa)
Scritto da La Redazione il 19/03/2012



