Telusiano, Maranesi tuona: "Ricorreremo alla Commissione Disciplinare"

MONTE SAN GIUSTO. Un fiume in piena. Di rabbia e di amarezza. Ecco come si presenta Rolando Maranesi (foto), presidente del Telusiano (Seconda categoria F) dopo la sconfitta a tavolino decretata dal Giudice Sportivo per la mancata conformità dell’altezza delle porte del “Comunale” di Villa San Filippo nell’incontro con il Muccia di sabato scorso. “Con molto rammarico prendiamo atto della delibera del Giudice Sportivo – esordisce il numero uno rossoblu – pertanto presenteremo ricorso alla Commissione Disciplinare Territoriale al fine di sconfessare quanto disposto dall’organo di primo grado della Giustizia Sportiva. Tale decisione a mio avviso è sicuramente affrettata e scellerata poiché è basata sul referto di gara redatto dall’arbitro Fabio Ascarini di Ascoli Piceno il quale non ha ottemperato in toto a alle procedute previste dal regolamento. Questo comunque lo dimostreremo in sede legale. Riguardo al comportamento del Muccia, preferirei stendere un velo pietoso. La società non ha brillato affatto per sportività mancando assolutamente di buon senso. Buon senso ignorato anche dal direttore di gara. Mi rammarico inoltre poiché non ci è stato permesso, nonostante le nostre richieste, di ripristinare l’altezza delle porte o, quantomeno, provare a farlo nel lasso di tempo previsto dal regolamento. Riguardo al campo di gioco vorrei precisare che è gestito dal Comune e che pertanto l’inconveniente non è assolutamente ascrivibile al Telusiano. Ora, visto il precedente creato da questa delibera non resta che girare per tutti i campi della regione muniti di metro e controllare preventivamente tutte le misure e le distanze come previsto dal regolamento”. Guarda poi alla prossima gara stagionale il presidente: “Adesso in attesa del nostro ricorso, la squadra ha ripreso a lavorare con ancor più grinta e determinazione alla ricerca della permanenza in categoria. Non vorrei assolutamente che la mancanza di questi tre punti al termine della stagione risultassero decisivi per la nostra salvezza. Se così fosse in estate rifletterò se iscrivere o meno al campionato un sodalizio glorioso come quello del Telusiano che da ormai 30 anni rende onore alla città di Monte San Giusto ed al movimento calcistico provinciale e regionale. Il futuro del Telusiano non potrà essere messo in discussione da un’avventata decisione di una Federazione che fino a questo momento aveva goduto della mia grande stima e fiducia riguardo al proprio operato. Ora, alla luce di quanto sopra, sono più che dubbioso. Fatti come questi la rendono poco credibile ed affidabile. Occorre assolutamente rimettere mano alle norme ed adeguarle".
Scritto da La Redazione il 22/03/2012

















