Il Muccia non ci sta: "Comprendiamo l'amarezza, ma non è colpa nostra"
MUCCIA. La dirigenza del Muccia, preso atto delle dichiarazioni apparse sulla stampa e degli epiteti volgari e inopportuni rivolti nei vari forum da parte di chi non era presente e parla per sentito dire, a mente fredda e senza contaminazioni ritiene di raccontare come si sono svolte effettivamente le cose sabato scorso in quel di Monte San Giusto onde ristabilire la realtà dei fatti e permettere a tutti di avere un’idea precisa ed equilibrata di quanto accaduto.
"Nel pre-gara - si legge nel comunicato - facendo l’abituale giro di campo onde valutarne le condizioni abbiamo riscontrato ad occhio nudo che le dimensioni delle porte fossero palesemente anormali; sollevato il problema all’arbitro e alla dirigenza del Telusiano si è proceduto alla misurazione: in un lato la porta era effettivamente di 13 cm più bassa! Preso atto dell’irregolarità, il direttore di gara, come da regolamento, esortava la squadra di casa a ripristinare le dimensioni esatte entro i 45 minuti successivi. Nonostante gli venisse concessa questa possibilità i dirigenti del Telusiano asserivano che il proprietario dell’impianto fosse il Comune di Monte San Giusto e soltanto un delegato dello stesso sarebbe potuto intervenire. Dopo un consulto telefonico avuto con un responsabile del Municipio si constatava l’impossibilità di adottare dei provvedimenti e quindi l’arbitro dichiarava sospesa la partita. I 13 cm di differenza sono tantissimi, siamo consapevoli che nei campi con manto erboso, quando si procede a rizollatura qualche problemino di altezze si può verificare ma nell’ordine di 2/3 cm e in maniera uniforme: sabato la traversa era palesemente inclinata! Non è mai stata e mai sarà nostra intenzione iscriversi ad un campionato e cercare di vincere a tavolino facendo leva su inadeguatezze o disattenzioni delle altre società, anzi, ci siamo sempre resi disponibili con chiunque per spostamenti di gare o quant’altro e abbiamo sempre accolto le squadre avversarie con massimo rispetto e lealtà; la squadra lavora duramente durante la settimana per disputare la gara e giocare a calcio regolarmente, ricordiamoci che è un hobby e sabato i più rammaricati erano i ragazzi a cui non è stato concesso di divertirsi! Comprendiamo l’amarezza del Presidente del Telusiano ma piuttosto che scagliarsi contro di noi perché non fa 'mea culpa' per non aver controllato che il campo fosse in ordine e perché non sollecita il proprietario dell’impianto, a cui paga un lauto affitto, ad una maggior attenzione? Non siamo noi i responsabili degli errori altrui, gradiremmo non essere additati come degli antisportivi perché i punti che abbiamo conquistato sono meritati e frutto di impegno e non siamo affatto contenti, come qualcuno asserisce, della vittoria a tavolino oltretutto insperata: sabato e nei giorni successivi eravamo convinti che ci avessero fatto recuperare la partita. Infine, chi parla di moralità riempiendosi la bocca se sabato fosse stato presente avrebbe fatto esattamente quello che abbiamo fatto noi: sollevare un problema evidentissimo. Auguriamo al Telusiano di racimolare quanto prima i punti necessari a garantirsi la permanenza in Seconda categoria e che questo incidente di percorso non gli impedisca di farlo".
Nella foto il presidente del Muccia Marco Moriconi
Scritto da La Redazione il 23/03/2012
















