La Vis Macerata punta tutto sulla premiata ditta Aquino-Gentili
MACERATA. Il ricongiungimento con l’amato sintetico è subito valso il ritorno al successo per la Vis Macerata, 2-0 sul decimato Loreto. Dopo le tre gare in trasferta (2 ko e 1 pari), i ragazzi di Lattanzi hanno confermato di avere una marcia in più in casa. Anzi la marcia è stata appena sentita perché la Vis, subito a segno con Rapacci – mediano ’92 bravo negli inserimenti alla Nocerino – ha dosato le energie azionando poco il turbo. Il raddoppio ad inizio ripresa con Gentili su rigore ha chiuso in netto anticipo la sfida. Per il capitano vissino 8° centro a suggellare un’altra prova di leggere giocate danzando sulla sfera. D’altronde, curiosità, l’attaccante cresciuto nell’Inter dei Matteo Ferrari e Spinesi, nella carriera da prof ha persino avuto la richiesta della maglia a fine gara da un guardalinee! "Come ci capita di solito – afferma il vicepresidente Baioni - siamo stati travolgenti in avvio, agevolati dalle loro assenze. Poi abbiamo controllato. Non direi però che è stato tutto facile".
La vittoria ha assunto un valore molto importante perché ha permesso alla Vis di scavalcare al 5° posto il Porto Sant’Elpidio proprio nella settimana che porta al micidiale scontro diretto playoff in terra elpidiense. Una gara determinante? "No, non deciderebbe nulla nemmeno il nostro eventuale +4". Ma firmeresti per un pareggio? "Sì". All’andata fu decisivo Aquino con una doppietta. Sabato la partita sarà di nuovo decisa da uno dei tanti bomber? "Penso proprio di sì. Mozzorecchia segna sempre ma a me piace anche Morlacco. Prevedo protagoniste le nostre punte...".
Scritto da La Redazione il 23/03/2012

















