Cannoni "profeta in patria": la Pinturetta vede la salvezza

PORTO SANT'ELPIDIO. Gli mancava troppo la panchina, a fine gennaio è arrivata la chiamata che gli ha fatto rimettere la tuta. Guerrino Cannoni (foto), 53 anni, di Porto Sant’Elpidio, si è rituffato nel calcio ripartendo da una squadra della sua città, la Pinturetta (Prima categoria C). La società del direttore generale Stelio Verdecchia, non soddisfatta del lavoro di Stefano Marcotulli, dopo la sconfitta di Mogliano (18^ giornata) ha deciso di dare una svolta alla stagione chiamando Cannoni e cercando, in questa seconda parte di campionato, di risollevare le sorti di una matricola che merita ben altre posizioni di classifica. E alla prima partita di Cannoni arrivò subito la vittoria (1-0) sul quotato Casette Verdini (tra l’altro, una sua ex squadra). Nell'ultima partita di campionato contro il Caldarola sono arrivati i tre punti della tranquillità. Ora la Pinturetta è fuori dai playout. "Sono stato felice di questa opportunità - le parole di Cannoni, ex Cascinare, Folgore Falerone, Porto Sant’Elpidio - la squadra è di Porto Sant’Elpidio, e questo è stato anche un motivo in più per accettare. Qui c’è una società seria e un buon gruppo. Voglio salvare la squadra il prima possibile, questo è un campionato equilibrato ma con diversi giocatori di categoria superiore, noi abbiamo mezzi e qualità per salvarci".
Scritto da La Redazione il 28/03/2012
















