Portorecanati, viva i giovani. Possanzini: "Ora guardiamo ai playoff"

PORTORECANATI. Un successo che sa di salvezza quello ottenuto ieri in casa del Sirolo Numana, dal giovane Portorecanati guidato da Matteo Possanzini. La squadra arancione a questo punto può far festa per la salvezza raggiunta con largo anticipo (non c’è la matematica ma quasi) e soprattutto per aver affrontato questo cammino, dando largo spazio ai giovani come conferma lo stesso tecnico. “Ieri non è stato facile perché loro sono partiti con decisione in quanto avevano bisogno di punti, noi invece siamo cresciuti nella fase finale della prima frazione con alcune buone occasioni. Ripresa combattuta nella quale abbiamo fallito un rigore e in pieno recupero c’è stato il colpo di testa di Gasparrini”.
A quota 44 la classifica sorride con la zona a rischio ormai lontana e quella playoff distante due sole lunghezze: “Non abbiamo nulla da perdere a questo punto, puntiamo ai playoff in queste ultime sette gare. La concorrenza è agguerrita: fino alla Cuprense e credo anche la Monteluponese siano ancora in corsa per la quinta posizione. Per le altre tre posizioni credo che Folgore, Potenza Picena e Montegiorgio non dovrebbero avere problemi”.
Tecnico giovane (30 anni ancora da compiere) messo alla guida di un gruppo da consolidare in ottica futura con alcuni giovani da valorizzare. “La società quando mi ha chiamato in primo luogo ha chiesto la salvezza, cercando di inserire più giovani possibili in prima squadra. Ho trovato un gruppo esemplare di ragazzi che si mettono a disposizione e che lo fanno al massimo delle loro possibilità. Un esempio è Amadio che ha tanta più esperienza di me ma è a completa disposizione della squadra. Peccato aver dovuto fare a meno per diverse gare di Tartufoli che dovremmo riavere alla ripresa: per noi è importantissimo”.
Se i più esperti danno il loro contributo alla grande, è nei giovani la vera forza del Portorecanti: “Su di loro punta molto la società e grazie a loro che si può progettare in prospettiva futura al meglio. Due esempi come Marco Papa, classe '95 e Davide Mordini (foto), classe '96, quest’ultimo seguito con continuità da tre squadre di serie A: sono sempre tra i migliori e questo fa decisamente piacere a chi lavoro con loro da tempo”.
Salvezza ottenuta, playoff nel mirino ma già si programma il futuro al Portorecanati. "L’intenzione della società è ripartire da questo gruppo, magari puntellandolo l’organico. Ma questo resta un grandissimo gruppo che secondo me può giocarsi in massima serenità ma con tanta voglia il finale di stagione”.
Scritto da La Redazione il 30/03/2012

















