"Puntiamo ai 3 punti"; "Noi schema offensivo": è Casette-Fiuminata

E’ il match che può decidere un’intera stagione, il classico scontro al vertice capace di spostare definitivamente gli equilibri della stagione da una parte o dall’altra. Sabato a Casette Verdini, i padroni di casa affrontano il Fiuminata, prima della classe in Prima categoria C. Un solo punto divide le due squadre con gli ospiti a quota 50 e i padroni di casa fermi invece a 49. Vediamo come le due squadre si avvicinano all’appuntamento.
Qui Casette Verdini. Il club è fresco vincitore della Coppa Marche 1, è una neopromossa. Dopo i 66 punti della stagione scorsa è stata riconfermata in blocco la rosa con un obiettivo: ottenere una salvezza senza soffrire oltre il dovuto. Rosa rinforzata dagli arrivi di Bertola, Lapponi, Piermattei, Sgalla, la conferma di giocatori importanti quali Di Gioia, Bosoni, Vitturini, hanno regalato consistenza alla squadra che è stata ritoccata nel mercato di riparazione con le cessioni di Cassetta e Lapponi; il presidente del club Paolo Pasquali ha messo a segno colpi importanti che si sono rilevati utilissimi: il bomber Berrettoni, il forte centrocampista ex Porto Potenza Mercuri e l’ex Petritoli Campilia. E’ una squadra che vanta il miglior attacco del campionato con 36 gol realizzati e risultato dopo risultato ha acquisito sempre più autostima e fiducia nei propri mezzi senza avere l’assillo del risultato. Merito anche di un tecnico, Matteo Ruffini, il quale non ha sbagliato nulla sia da giocatore che da allenatore vista la sua doppia veste. Citazione anche per il 41 enne Pieralvise Ruani che si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa firmando gol pesanti e mettendo a disposizione della squadra esperienza e la sua professionalità. Chiamata a recuperare un distacco minimo, la squadra guidata da Matteo Ruffini è senza dubbio tra le note più liete della stagione. Ora lo scontro diretto per puntare al vertice: "Sarà una gara difficile – ammette Ruffini – contro una squadra candidata fin dall’inizio alla vittoria finale. Sono stati sempre in alto, un collettivo forte, con determinate caratteristiche e una fisicità importante”. Gli amaranto però non hanno alcuna intenzione di tirarsi indietro: “Siamo soddisfattissimi di quanto fatto finora e non vogliamo fermarci: a questo punto puntiamo a vincere. Non è solo un sogno, numeri alla mano meritiamo di essere in questa posizione. Rispettiamo il Fiuminata, ha una rosa validissima: con diversi di loro ho giocato insieme e so quanto valgono”. C’è un reparto in particolare che dovrà essere tenuto d’occhio: “Hanno la miglior difesa del campionato e in attacco quattro elementi come Biagini, Properzi, Cervelli e Paniccià veramente ottimi: lavorano di gruppo e sanno rendersi pericolosi in avanti, sfruttando molto bene anche le situazioni di palla inattiva, forti di una caratura fisica importante”. Per i padroni di casa l’opportunità di giocarsela fino in fondo con un gruppo che può lavorare in prospettiva: "Ruani alza la media però la squadra è giovane con pochissimi elementi sopra i 30 anni. Abbiamo aggiunto giocatori che venivano da categorie superiore come Sgalla e Piermattei. La Settempeda? Direi che in caso di pareggio sarebbero ancora in gioco anche perché avranno lo scontro diretto a Fiuminata. Ce la possono fare ma hanno bisogno di un filotto importante”.
Qui Fiuminata. La squadra è partita con l’intento di lottare per conquistare la promozione. Guidata per il terzo anno consecutivo da Raffaele Berrettini, la società ha confermato in blocco la squadra dello scorso anno che ha perso la semifinale playoff contro l’ Aurora Treia, rafforzandola con gli arrivi di giocatori importanti come Properzi dal Potenza Picena e del bomber Cervelli dal Camerino. Una squadra molto esperta, quadrata, che vanta la miglior difesa del campionato con appena 15 gol subiti in 25 gare con Cervelli e Biagini con cinque gol ciascuno. Fortissima nelle gare casalinghe dove nelle 13 gare disputate ha ottenuto 32 punti. Una squadra sicuramente forte che sa quello che vuole e lo ha sempre sempre dimostrato nei confronti che contano. Capace di sapersi difendere e colpire al momento giusto frutto di esperienza e qualità dei singoli. Esperienza, qualità tecniche in un mix che ha reso grande la squadra la quale vuole risalire la china e ritornare a giocare nel campionato di Promozione dove Fiuminata ha già militato. Non mancano nella rosa a disposizione di mister Berrettini giocatori più rappresentativi a partire dall’esperto difensore Meschini. Squadra tosta, la capolista, pronta a vendere assai cara la pelle nella tana del nemico numero uno. Da sottolineare che la capolista non ha mai sbagliato un colpo in occasione delle partite che contano. Prova del nove per la squadra del presidente Stella. Parola a Raffaele Berrettini: "Arriviamo a questa sfida da primi in classifica e cercheremo di fare il massimo per restarci sapendo della loro forza e del fatto che attraversano uno stato di forma decisamente importante. Da neopromossa si trovano in una situazione di classifica probabilmente inaspettata ma senza dubbio meritata: complimenti a loro per quanto stanno facendo”. Prima contro seconda, un campionato in palio: gli stimoli non mancheranno di certo: "Queste gare non c’è da prepararle oltremodo, la concentrazione viene da sola. Decisiva? Lo potrebbe essere solo in caso di vittoria di una delle due, in caso di parità tutto sarebbe ancora in gioco con la Settempeda in agguato anche se il loro impegno con il Cemerino non è dei più semplici. Per noi comunque cambia poco: andiamo in campo sempre per i tre punti, per cercare il massimo: giochiamo sempre con tre punte e una mezzapunta, non cambieremo neanche in questo caso il nostro atteggiamento. Andremo lì per giocarcela e per cercare il pieno: se alla fine arrivasse un pari ne prenderemo atto”. Massimo rispetto da parte di Berrettini nei confronti degli avversari, ai quali toglierebbe volentieri una sua vecchia conoscenza: "Sicuramente hanno una rosa importante con giocatori di categorie superiori e alcuni ne conosco personalmente come il portiere Fabiani e Peppe Di Gioia, sono entrambi un lusso per la categoria. Se potessi toglierei volentieri Di Gioia, è sempre un pericolo lì davanti”.
Nella foto (da sx) i tecnici Ruffini (Casette Verdini) e Berrettini (Fiuminata)
(Enrico Scoppa e Roberto Cruciani)
Scritto da La Redazione il 12/04/2012

















