"Falconarese salva? Mettersi a fare i conti ora è rischiosissimo..."

FALCONARA MARITTIMA. La salvezza sembra adesso ad un passo. Preziosissima la vittoria di martedì per la Falconarese che si ritrova ora nona, conservando il margine di sei lunghezze sul sestultimo posto, ma frapponendo altre squadre tra sé e la zona calda. Ma il 3−1 sull’Energy Resources Rio non è stato così agevole come il risultato possa far pensare. “E’ stata una buona gara da parte nostra – ha sintetizzato il tecnico dei falchetti Paolo Ulivi (foto) –. Siamo partiti bene ma a metà del primo tempo siamo calati di intensità, rischiando qualcosa. Ho cercato di dare maggior peso alla difesa e ho chiesto ai ragazzi di tenere sempre basso il pallone, perché così li avremmo messi in difficoltà. Non era facile avere equilibrio perché giocavamo con quattro punte, ma siamo stati bravi nelle ripartenze, e da qui sono nate i nostri tre gol. Devo fare i complimenti alla squadra, tuttI hanno corso e dato il massimo, anche se c’è ancora molto da migliorare”.
La classifica dopo l’ultima vittoria sembra sorridere ai biancoverdi, che con la trasferta di domenica a Marotta e il turno infrasettimanale casalingo contro l’Ostra Vetere potrebbero già liberarsi definitivamente della pratica salvezza. Mister Ulivi preferisce però tenere alta la guardia: “Tabelle di marcia preferisco non farne, ho troppa esperienza per capire che mettersi a fare i conti adesso potrebbe essere rischiosissimo. Anche perché da qui in avanti affronteremo squadre che non ci regaleranno niente. Il Marotta non è certo una squadretta, è reduce da risultati importanti e in panchina ha un tecnico di valore come Morganti. C’è poi l’Ostra Vetere, una sfida pericolosa soprattutto sotto l’aspetto psicologico: a chi pensa di affrontare una squadra in disarmo ricordo che vinceva a Fabriano ed è crollata solo nel finale. Per questo dico che non possiamo ancora ritenerci tranquilli, tutto può ancora succedere e l’errore più grande sarebbe proprio ritenersi ormai sicuri. Ci sono ancora troppi punti in palio. Alla squadra dirò pertanto di conservare la massima concentrazione e allenarsi duramente fino all’ultimo. Poi se la matematica ci dirà di avere raggiunto l’obbiettivo con qualche settimana di anticipo non potremo che essere felici, ma fino a quel momento dobbiamo tenere alta la guardia”.
Scritto da La Redazione il 19/04/2012
















