Roberto Vagnoni: "Vi racconto il mio Pagliare dei record"

PAGLIARE DEL TRONTO. La squadra dei record ha finalmente stappato la bottiglia di spumante dopo una cavalcata solitaria o quasi in vetta alla classifica: il Pagliare ha fatto da padrone nel girone B di Promozione come i numeri della classifica recitano in maniera inequivocabile. Quella con il Potenza Picena è stata la vittoria numero 21, con 8 pareggi e due sole sconfitte. I biancorossi possono anche vantare il miglior attacco con 52 reti all’attivo e solo 16 incassate. Cifre che dicono tutto o quasi sul cammino di Crocetti e compagni, guidati in panchina da un tecnico che nelle ultime quattro stagioni in Promozione ha sempre viaggiato nei primi tre posti della classifica: Roberto Vagnoni (a sinistra nella foto con l'attaccante Guido Crocetti).
Mister, qual è stato il segreto di questo trionfo del Pagliare?
“Senza dubbio la squadra è stata costruita molto bene, in pieno accordo con la società anche se, tengo a sottolinearlo, abbiamo giocato senza centravanti. In questo ruolo è stato impiegato, con ottimi risultati Paolo De Luca, reduce da un paio di annate difficili a causa di alcuni infortuni. In pratica la nostra rosa è costituita da dodici giocatori in quota e ben nove under. La bravura dello staff è sotto gli occhi di tutti, la squadra ha un’intensità da categoria superiore dovuta alla serietà e al lavoro di una squadra esemplare negli allenamenti anche durante la sosta”.
Per gran parte del gruppo e per lei è una rivincita dopo quanto accaduto ad Arquata lo scorso anno?
“Possiamo parlare di rivincita: se ad Arquata ci fosse stata una società simile a questa, avremmo vinto il campionato. L’errore dello scorso anno è stato mio, accettando la proposta di Mongardini. Il rammarico personale è quello di Montegiorgio dove si stava costruendo qualcosa di importante, la squadra era pienamente nei playoff e si potevano porre le basi per il futuro ma non è andata così”.
Lei è tra i tecnici più apprezzati del panorama dilettantistico e i risultati lo testimoniano. Il prossimo anno sarà ancora a Pagliare?
“Premesso che al momento non ho ricevuto alcuna telefonata, io qui sto molto bene e prima di lasciare un ambiente come questo ci dovrei pensare molto. Andare a fare un’Eccellenza con una società che ti mette in mano una squadra sulla quale non hai potuto metter bocca nelle scelte, non è quanto cerco. Operando con intelligenza sul mercato e con i giusti innesti, restare a Pagliare sarebbe un vero piacere. Se la chiamata dovesse arrivare dalla D, con un salto doppio, tentare l’avventura sarebbe un gran bello stimolo".
Da parte per un momento il Pagliare, quale squadra vede favorita per i playoff?
“Sono partite particolari, soprattutto quest’anno in gara secca dove può accadere di tutto. Vedo in forma la Vis Macerata che di recente ci ha battuto ma da qui a un mese tutto può cambiare. Basta un infortunio, una squalifica per spostare gli equilibri. Una squadra che ci sarà fino alla fine è il Potenza Picena, abituato a giocare certe gare. Tutto si decide in poche gare e i dettagli possono essere decisivi”.
Scritto da La Redazione il 23/04/2012
















