E i proprietari della Fermana si definiscono i "coglioni" di turno...

FERMO. I giocatori della Fermana hanno dimostrato di essere attaccati alla maglia e malgrado i rimborsi arretrati promessi (e non dati) dalla società hanno deciso di disputare lo stesso la finale playoff del 27 maggio contro il Tolentino. La proprietà invece il giorno stesso pubblica sul proprio sito ufficiale un comunicato stampa che non dice nulla di nuovo, anzi no: loro, i toscani, si sono definiti i "coglioni di turno". Ecco il testo integrale:
"Vogliamo una volta per tutte chiarire la reale posizione e/o reale cronistoria di quanto e' successo per arrivare oggi in questa situazione molto spiacevole per tutti. Siamo stati chiamati circa due anni fa dalla vecchia compagine societaria nonche vecchia amministrazione pubblica a sollevare le sorti della Fermana, promettendoci in molteplici occasioni aiuti (avendo messo al corrente chi di dovere del budget prefissato), da parte dell'imprenditoria locale marchigiana che in parte e' stata esaustiva ma non sufficiente per gli obiettivi che la societa' nonche' la citta' tutta si era prefissata, ma come molti ricordano con amarezza, nonostante le difficolta' la societa' ha fatto il possibile con sforzi propri per colmare questa mancanza arrivando all'ultima partita ove purtroppo ci siamo giocati la tanta meritata promozione. Abbiamo anche noi preso atto degli errori magari commessi e ci siamo, nonostante le condizioni non si presentassero rosee (per l'assenza al momento dell'iscrizione di conferme di sponsorizzazioni future) messi al lavoro per cercare di vincere questo benedetto nuovo campionato credendo che questo progetto interessasse alla citta'. Nel frattempo la compagine, dopo elezioni dell'amministrazione comunale, era cambiata quindi come tutti ben sappiamo quando avviene un cambio occorre un po' di tempo prima che essa sia operativa al 100%. Quindi per essere chiari abbiamo solo ottenuto il rinnovo del contratto con il Comune con stesso importo dell'anno precedente, anche se come il nuovo assessore Calcinaro puo' confermare dovuto ad un suo intervento perche' prima di lasciare la vecchia amministrazione aveva ridotto (chissa' perche'?). A fine agosto/inizio settembre durante le varie conferenze stampa abbiamo ripetuto varie volte (tutto dimostrabile, ripeto tutto dimostrabile) che per il budget del campionato in corso le nostre riserve finanziarie proprie sarebbero bastate per arrivare a fine dicembre inizio di gennaio e quindi per quella data l'aiuto dell'imprenditoria locale sarebbe stato essenziale per il regolare svolgimento ad alto livello della squadra, molti si ricorderanno che avevamo detto di smantellare la squadra e non l'abbiamo fatto sempre "credendo". A questo, non trascurabile, va aggiunto che chissà per quale motivo (forse considerati i "coglioni" di turno) ogni mese un ingiunzione di pagamento ci venive pervenuta (tutto riconducibile alle molteplici compagini proprietarie di gestioni fatte prima di noi) che abbiamo pagato o stiamo pagamendo tutt'ora togliendo ovviamente liquidita' alla societa'. Ad oggi gli unici sponsor di rilievo considerati dalla societa' parte del progetto sono stati Gianni Santini, Giorgio Fabiani e Savelli ascensori. Un 'importante sponsor sara' per noi Raffaele Domenicucci dico sara' perche' ancora la sua sponsorizzazione non e' operativa per la societa'. Dove sono tutti gli sponsor promessi? Dove sono quell' imprenditori amici della Fermana, non nostri, ma della Fermana? Le cose nell'impreditoria non vanno bene, c'e' la crisi, siamo d' accordo, ma la crisi non e' solo nell' imprenditoria marchigiana ma in quella italiana se non europea in generale anche noi siamo imprenditori ed ovviamente la crisi la soffriamo anche noi. Ci viene tramite stampa ripetuto che ognuno si deve prendere la propria fetta di responsabilita', e noi siamo completamente d'accordo, noi l'abbiamo fatto e lo stiamo facendo prendendo anche insulti non proprio giustificati avendo messo faccia e denaro, abbiamo detto con tranquillita' che ci possiamo mettere da parte immediatamente, ovviamente facendo almeno pari o in parte con tutti gli obblighi che ci siamo assunti prendendo la Fermana. L'assessore Calcinaro (lui perche' non abbiamo altri interlocutori interessati alla Fermana a parlare in nome e per conto dell' amministrazione pubblica) e' a conoscenza di tutte le nostre difficolta' / volonta' societarie e quindi in nome e per conto del Comune si prendera' le responsabilita' a lui di competenza sapendo bene quali sono. I giocatori e staff tutto che in questo clima caldo preannunciato non hanno tutti ripreso ad allenarsi e quindi ne pagheranno le loro conseguenze, chiunque essi siano. Infine la Fermana, che purtroppo se non ci saranno sviluppi immediati paghera' anche lei conseguenze insieme agli ultras che secondo la nostra compagine societaria sono le uniche vittime di questa storia e non finiremo mai di ringraziare per aver seguito la squadra sempre ripeto sempre in ogni momento, ogni condizione metereologica ed ogni compagine societaria.
A loro (gli ultras) voglio fare una domanda di riflessione e spero che la risposta venga pensata bene prima di essere esposta e cioe': perchè la Fermana e' stata data in mano a tre toscani e non a imprenditori del posto o della Provincia? Noi lo sappiamo e voi?".
Nella foto da sinistra il presidente della Fermana Berti e il dg Barghigiani.
Scritto da La Redazione il 17/05/2012
















