La Vis Macerata al secondo playoff della storia, parla Lattanzi

MACERATA. Si è accomodata al 4° posto nel tavolo nobile e domenica prenderà parte al gran ballo dei playoff. La Vis Macerata ha vissuto già festante l’ultimo turno di campionato che la vedeva riposare, questo grazie al precedente successo corsaro di Montefano che le aveva garantito la partecipazione alla post season. Un traguardo splendido, raggiunto con merito e con 5 successi negli ultimi 6 incontri.
La Vis ha chiuso con 61 punti, 17 vittorie (12 in casa), 10 pareggi e 9 ko, terzo attacco con 50 reti e quarta difesa (35). Sulla scia dello scorso girone di ritorno un po’ tutti erano certi che la squadra sarebbe migliorata rispetto all’anno passato, ma non molti credevano nei playoff. Complimenti mister Roberto Lattanzi: "Diciamo che quello che dovevamo fare – risponde modestamente - è stato fatto”. Diverse le tue vittorie personali. Dalla richiesta di un difensore in estate, alla scelta in regia del ’94 Gagliardini..."Avevo chiesto Tacconi perché per me la difesa dà solidità all’intera squadra. Sono contento per il nostro centrocampo giovane, non so quanti avrebbero schierato un ’94 davanti la difesa.” E il collega Rapacci, '92, ha segnato 5 reti.."Ha dato gol e corsa, è già un pilastro. Pensare che non abbiamo avuto Marziali dalla prima giornata”.
Ed ora viene il bello. Domenica la gara secca del primo round, a Montegiorgio, con l’obbligo di vincere entro i 120’. Una Vis d’attacco? "Dovremo sfruttare il nostro arsenale davanti contro la seconda miglior difesa, ma servirà criterio perché loro sono ben allenati e hanno punte pericolose come Marcoaldi e De Angelis.”
Dei 4 team nei playoff vi tocca l’unico mai battuto in campionato (sconfitta 3-1 là nonostante il vantaggio di Mancini e pareggio 1-1 in casa)..."E allora aggiungo che il Montegiorgio in casa ha perso una volta sola. Sono forti ma noi ci crediamo e in una gara secca può succedere di tutto”. Per la Vis è la seconda partecipazione ai playoff, la prima nel 2007, regalò la storica ascesa in Eccellenza.
(Andrea Scoppa)
Scritto da La Redazione il 17/05/2012

















