Fermana, Pantera ci mette la faccia: "Difficoltà legate al passato..."

FERMO. Il momento non è dei migliori tra le dimissioni di Berti, Ferrante e Barghigiani dalle cariche societarie e il comunicato ufficiale dei giocatori che hanno confermato comunque il loro impegno per la città di Fermo. Un contesto nel quale si è inserita in casa Fermana la conferenza stampa odierna, protagonista Dario Pantera (foto) chiamato a fare da 'trait d'union' tra società e squadra. "Essere qui è doveroso da parte mia che dal 28 luglio sono a Fermo per lavorare al massimo per questa società. Sono anche io un dipendente e dunque capisco la situazione difficile della squadra. Di lavoro a Fermo a livello di segreteria ne è stato fatto molto in questa stagione grazie all’aiuto di elementi come Matacotta e Frenquellucci: la società ha dato tanto in due anni in cui la Fermana ha avuto molto dalla società”.
Evidenti i problemi che la società ha riscontrato soprattutto nell’avere sostegno dall’imprenditoria locale: "Dopo il loro arrivo a Fermo, dove sono stati chiamati, sono arrivati i primi problemi con pendenze vecchie e ingiunzioni varie cui hanno dovuto far fronte. Non è facile in situazioni simili fare calcio al meglio. Ritardi ce ne sono e i giocatori lo hanno testimoniato: io continuo ad aver fiducia in Barghigiani al quale sono legato da un rapporto extra calcio di vecchia data. Ripeto, non ci fossero state vecchie pendenze e soprattutto se ci fosse stata la possibilità di riscuotere le sponsorizzazioni che al momento non è stato possibile incassare, non ci sarebbero stati problemi”.
Chiaro il suo pensiero nei confronti della squadra: "Sono ragazzi ma soprattutto uomini che hanno detto che vogliono continuare a dare il massimo e so perfettamente quanto valgono: è una squadra fortissima che ha anche comandato a lungo il campionato. Le colpe di qeusta situazioni comunque vanno prese da tutti, indistintamente. Continuo però ad essere ottimista e dobbiamo andare a Tolentino cercando di dare il massimo”.
Alla conferenza erano presenti alcuni giocatori (Bettini, Parlato e Paris) oltre ad una rappresentanza dei tifosi che hanno confermato le notizie che circolavano già da tempo. Sono pronti a partire in 1.000 per seguire la squadra al "Della Vittoria" di Tolentino (27 maggio) e stanno iniziando una importante colletta per dare respiro e aiuto alla squadra.
Scritto da La Redazione il 18/05/2012
















