"A Montegiorgio nessun impianto sportivo per il settore giovanile"

Dal Montegiorgio Calcio riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa relativo alla mancata disponibilità di impianti per il settore giovanile da parte dell’Amministrazione comunale.
"Incredibile quello che sta accadendo a Montegiorgio. Nonostante 2 campi sportivi in erba come il Tamburrini nel capoluogo e l'Attorri a Piane (nella foto) liberi, dopo l'eliminazione dai playoff, nonostante un campo in terra come il marziali, il settore giovanile del Montegiorgio Calcio, un movimento di oltre 130 ragazzi con ben 10 squadre nelle categorie dai Primi calci alla Juniores, è costretto ad emigrare a Montappone per potersi allenare e concludere i propri campionati. Come tutto ciò sia possibile è un mistero, sta di fatto che la solerte amministrazione comunale, dopo aver autorizzato qualche giorno fa la semina del campo Attorri, ha pensato bene, a distanza di sole 12 ore dalla sconfitta casalinga che è costata l’eliminazione dai playoff di Promozione, di provvedere alla semina anche del manto erboso del Tamburrini, di fatto impedendo l’utilizzo dei due impianti alle squadre minori. Come se ciò non bastasse, la stessa amministrazione, senza avvertire la dirigenza del Montegiorgio e nella totale incuranza delle esigenze delle squadre giovanili, ha concesso in uso il campo Marziali per lo svolgimento della tradizionale “Festa del Cavallo” proprio nei giorni in cui lo stesso impianto deve essere utilizzato per partite di campionato. Questo ennesimo sgarbo patito ha fatto traboccare il vaso e convinto i dirigenti che a Montegiorgio non c’è spazio per il calcio giovanile. "Se nei comuni limitrofi dove esiste un solo campo in erba – ci dice con amarezza Franco Jommi dirigente del settore giovanile scolastico del Montegiorgio - le locali società riescono ad organizzare due tornei e un totale di oltre 25 partite (Falerone) o raduni e camp estivi ai quali partecipano non meno di 100 ragazzi (Montottone-Grottazzolina), se tutti i settori giovanili delle altre società hanno a disposizione, nonostante la presenza di formazioni superiori, campi in erba tutto l’anno, mentre a Montegiorgio i ragazzi non possono usufruire degli impianti neanche quando i grandi non giocano, vuol dire che non c’è rispetto per loro e per il lavoro di quanti (Cesoni, Del Dotto, Santilli, Bernabei) spendono volontariamente tutto il loro tempo libero per organizzare allenamenti e partite. Visto che non c’è alcuna considerazione per i nostri giovani, dopo anni di vane promesse, di continue vessazioni è ora di prendere una decisione e traslocare il settore giovanile dove c’è attenzione per le esigenze dei più piccoli e vero interesse per un movimento in continua ascesa”.
Scritto da La Redazione il 22/05/2012
















