L'addio di Marco Damiani: gol e salvezza per l'Olimpia Cuccurano

Sprecare aggettivi per chi a quasi 42 anni si rimette in gioco, funge da esempio per decine di giovani e si permette anche di salvare la sua squadra con una rete allo scadere dell'ultima gara dell'anno sarebbe troppo facile. Anche se Marco Damiani (foto) meriterebbe un'eccezione. Classe 1970, una vita nei campionati dilettantistici a seminare avversari e segnare reti importanti con la ciliegina sulla torta: è il minuto 91 della sfida play out di Prima categoria girone A quando l'Olympia Cuccurano in inferiorità numerica sta perdendo 1-0 in casa col Casinina vedendo a un passo lo spettro della retrocessione. Ma lui, Marco Damiani, decide di risolverla con una giocata delle sue: stop, finta su un avversario e diagonale imprendibile per la rete del pareggio che porta tutti ai supplementari dando all'Olympia una salvezza che profuma di impresa.
Ospite ai microfoni di Fuoricampo, trasmissione sportiva di Radio Esmeralda, Damiani ha capito una volta di più quanta gratitudine (gol salvezza a parte) gli sia riconosciuta. Aveva smesso Marco, non aveva iniziato una nuova avventura deciso a dire basta, ma la classifica della sua squadra e le chiamate di amici di sempre lo hanno convinto. Inizia ad allenarsi in pieno inverno con i suoi ex compagni nei bassifondi della classifica; viene esonerato Renzoni e altre nubi disturbano il suo futuro che però lo vedrà tornare per dare man forte ai compagni. La gara d'esordio, manco a dirlo, è bagnata da un gol. L'unico fino a quell'indimenticabile 19 maggio...In diretta interviene mister Lamberto (anche lui Damiani) che gli rivolge un grazie grosso come il mondo, lo cita come esempio, lo stima col cuore con tono quasi commosso. Poco dopo è Michele Valentini, portierone biancorosso altro grande protagonista della salvezza del Cuccurano, che chiede la parola per rivolgere a Marco il ringraziamento e il saluto di tutti i compagni: si fa portavoce di un gruppo che dalla sua esperienza e serietà si è fatto trainare fino alla salvezza. Il merito è di tutti, sia chiaro, ma è innegabile che il ritorno di Damiani abbia dato una scossa e un segnale lampanti.
Lui annuisce, non si sbilancia e a sua volta ringrazia tutti. "Adesso dico davvero basta anche perchè tra un pò mi ci vorrà il bastone - scherza - ho anche pensato di aver fatto una follia, ma non potevo chiudere in modo migliore. Questo gruppo va confermato perchè ha fatto grandi cose. Un futuro da dirigente o allenatore? Non ci ho mai pensato e non ho proposte...per fortuna che mia moglie non è all'ascolto...".
(Alessandro Morovich by FanoSport)
Scritto da La Redazione il 22/05/2012

















