Ancona, patron Marinelli a cuore aperto: "Il ripescaggio? Io ci credo"
ANCONA. “Trillini? Non ha molte chance di rimanere”. Esce allo scoperto Andrea Marinelli (foto), che in un’ora e mezza di conferenza stampa ha illustrato i piani futuri dell’Ancona. A partire dall’allenatore: Sauro Trillini, ormai è chiaro, non resterà in biancorosso, nonostante il buon lavoro svolto. Due i nomi “caldi”: Augusto Gentilini (ex vice di Sonetti) e Gaetano Di Maria (Hinterreggio). La terza alternativa, Marco Masi (che ha portato in Lega Pro il Pontedera) è meno probabile. Il primo tassello riguarda il settore giovanile: sta per essere ufficializzato come nuovo responsabile Italo Schiavi, che ha legato il suo nome alla Samb come giocatore e tecnico. Marinelli, che si dà un “sei e mezzo” in pagella per il lavoro svolto quest’anno (“Ho commesso degli errori, ma sono contento perché ho avviato un’importante opera di ristrutturazione e crescita della società”) pensa alla squadra che verrà (“la voglio cattiva, grintosa e in grado di regalare emozioni ai tifosi”), ai suoi bomber Genchi e Ambrosini, 40 gol in due (“Sarebbe bello che restassero entrambi con noi”) e soprattutto al ripescaggio: “Io ci credo – fa il presidente -. Ho messo da parte un piccolo tesoretto per far fronte ad un’eventuale chiamata dall’alto. Ho la fortuna di guidare una società dal bilancio in attivo: abbiamo tutte le carte in regola per affrontare con successo un salto tra i professionisti, che auspichiamo”.
Scritto da La Redazione il 23/05/2012
















