Rivoluzione Ancona: via Trillini e 5 giocatori. Pesaresi si ritira

ANCONA. E’ cominciata la rivoluzione di Obbedio. Il nuovo direttore sportivo dell’Ancona ha ufficializzato la separazione dal tecnico Sauro Trillini e da cinque giocatori: il portiere Allegrini, il difensore Patti, i centrocampisti Marino e Nardone e l’attaccante Ferraro. Ma la notizia del giorno è il ritiro dal calcio di Emanuele Pesaresi (foto): il capitano, anconetano doc, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo all’età di 35 anni, chiudendo una lunghissima carriera tra i professionisti. Quanto al nuovo allenatore, le alternative restano sempre due: Augusto Gentilini (favorito) e Gaetano Di Maria. La scelta avverrà nei prossimi giorni.
Ecco il saluto di capitan Pesaresi
"Cari amici
L’altra sera a cena ho solo detto una parola: LASCIO, e mi sono piovute addosso centinaia di manifestazioni di stima, affetto, amicizia, che mi hanno commosso.
Credo che per ringraziare tutti quelli che in questi più di vent’anni di calcio mi sono stati vicino non basterebbero centinaia di pagine. Li ricordo tutti con grande gratitudine. Ma vorrei ringraziare soprattutto chi mi è stato accanto in queste ultime stagioni, chi mi ha dato l’opportunità, dopo sedici lunghissimi anni, di tornare ad indossare i miei amatissimi colori biancorossi, quelli della mia città, quelli dell’Ancona. E il ringraziamento più sincero va al presidente Andrea Marinelli, che già mi accolse come un principe, insieme a tutti i suoi collaboratori, nel Piano San Lazzaro, società certo meno famosa di quelle che avevo frequentato, ma ugualmente nobile e gloriosa. Grazie presidente Marinelli, e grazie a Gilberto Mancini, Bruno Fossatelli, al dottor Stefano Stronati, a Rosario Marchegiani, a Simone Ricci, a mister Marco Lelli, a mister Maurizio Carbonari, ad Angelo Bonfitto e agli altri segretari, a Donato Andreucci, Daniele Mascellini, Claudio Comirato, grazie a Fausto Venatori, a Marco Osimani, Mirco Moscianesi, Giannetto Fringuelli. Magari ne dimentico qualcuno, ne chiedo scusa, ma il ringraziamento è davvero per tutti. E grazie a tutti gli altri, allenatori, tecnici, compagni di squadra, quelli degli ultimi anni soprattutto. Grazie agli straordinari tifosi dell’Ancona, con i quali ho condiviso gioie ed amarezze. Da oggi, come sempre, sono uno di voi.
Voglio dare un bacio ai miei figli e dire grazie a mia moglie per tutto quello che mi ha dato e per tutto quello che il calcio le ha tolto. Magari qualcuno si ricorderà dell’Emanuele Pesaresi calciatore ma mi piace immaginare di aver lasciato in quelli che ho conosciuto la mia impronta di uomo. Sarebbe davvero una bella soddisfazione.
Grazie. Un abbraccio".
Scritto da La Redazione il 24/05/2012
















