Promozione B: Vis Macerata - Potenza Picena, la partita
Vis Macerata: Morello, Luca Mancini (18’st Argalia), Ardito (27’st Baiocco), Gagliardini, Ballini, Scoccia, Luciani (15’st Tacconi), Rapacci, Gentili, Domizi, Aquino. All. Lattanzi
Potenza Picena: Natali, Sulce, Rocchegiani, Casoni, Liberti, Passarini, Tontelli (1’st Mariselli), Tommaso Trobbiani, Dell’Aquila, Rosati (1’st Verdolini), Fabrizio Santoni (49’st Cristian Trobbiani). All. Giuseppe Santoni
Arbitro: Giaccaglia di Jesi
Reti: 37’ Luciani, 4’st Dell’Aquila, 26’st Mariselli, 51’st Rapacci
Note: gara iniziata con 75’ di ritardo; spettatori 800 circa con buona rappresentanza ospite; espulso Ardito e allontanato mister Santoni; ammoniti Sulce, Dell’Aquila, L.Mancini, Rocchegiani, Ballini, Liberti; corner 7-6 Vis; recuperi 1’ e 5’ (1’ e 4’ nei ts)
MACERATA. Erano ormai le 20.20 ed il cielo stava perdendo il bianco e celeste di una giornata di calcio finalmente calda, poi al tramontar è stato il biancoceleste in campo, quello della Vis, a sventolare con gioia. Finisce in parità, 2-2, la finale playoff del girone B di Promozione e domenica saranno i maceratesi di mister Lattanzi a giocare per tornare in Eccellenza. Che gara, indimenticabile per tutti, vincitori e sconfitti, o meglio festanti e delusi dato il risultato di parità, il 3° su altrettante gare stagionali tra i due team. Una finale iniziata alle 17.45 perché manca la terna arbitrale e quella trovata per la sostituzione arriverà tardi. Le squadre frattanto alternano riscaldamento extra con battute per stemperare la tensione. Poi via al match che regalerà emozioni infinite e di ogni tipo. La Vis domina la prima frazione con un Gentili maestoso e passa con merito grazie ad una prodezza ancora di Luciani (stile Van Basten nella finale ’88 Olanda-Urss). Nel finale però, con gli ospiti che sbandano, la squadra fallisce due occasionissime per il bis. Nell’intervallo Santoni striglia e cambia i suoi e in 26’ è ribaltone. Immediata la zampata del bomber Dell’Aquila a punire una Vis molle su spiovente di Liberti, poi con le rivali ad attaccare senza tatticismi, ecco il bis su azione di rimessa del ’94 Mariselli. La Vis resta in 10 perché Gagliardini è azzoppato e la squadra rischia grosso su un’iniziativa di Santoni. L’arbitro dà 5’ di recupero che diventano 6’ in virtù di un cambio e di un infortunio, all’ultimissimo tentativo, ecco il clamoroso pari di Rapacci. Coronarie a posto? Sì, tutto da rifare, supplementari. Gli ospiti hanno l’obbligo di vincere e tiene più palla, ma sarà la Vis in contropiede ad avere con Gentili e Aquino le palle-gol del tris sempre sventate da Natali. Dall’altra parte Morello dà sicurezza con una serie di uscite alte, la difesa della Vis regge e sul colpo di testa dell’ex Passarini cala il sipario sulla gara più lunga. Alla fine pacifica invasione di campo dei tifosi di casa (diventati davvero tifosi organizzati con bandiere e cori da curva), applausi doverosi per il Potenza Picena di nuovo sfortunato nei playoff e strette di mano sportive tra sfiniti rivali. Per la Vis, meritatamente, il sogno continua.
(Andrea Scoppa)
Scritto da La Redazione il 27/05/2012

















