Ancona, Gentilini si presenta: "Voglio giocatori affamati"

ANCONA. "Arrivo in una piazza piena di aspettative dove sbagliare non è consentito. Conosco l’obiettivo: sono pronto ad affrontarlo senza timore”. Debutta così Augusto Gentilini, nuovo allenatore biancorosso, presentato alla stampa nella sede dell’Ancona Point a Chiaravalle. Cinquantuno anni a luglio, ex vice di Sonetti con un passato da calciatore alla Samb e da allenatore a L’Aquila, Giulianova, Vittoria e Renato Curi, il tecnico romano è pronto alla sfida. "Questa città è affamata di calcio come me – dice -. Il presidente Marinelli e la società mi hanno subito fatto un’ottima impressione. E poi conosco Obbedio: era un ragioniere in campo, un giocatore che qualunque allenatore vorrebbe avere con sé. Farà bene anche da direttore sportivo”.
Sulla squadra che verrà, Gentilini non ha dubbi: "Voglio giocatori affamati, desiderosi di far bene e consapevoli della piazza in cui verranno. Voglio gente pronta a sacrificarsi: per come interpreto io il calcio, bisognerà rifare più volte il campo perché lo bruceremo a forza di lavorarci sopra”. La base di partenza sarà il 4-4-2 che, però, potrà trasformarsi nel 4-2-3-1: per l’attacco, l’obiettivo è trattenere Genchi e Ambrosini, che insieme hanno segnato 40 gol. Ma Obbedio è anche alla ricerca di una prima punta di peso: il sogno è Gambino dell’Andria, che il d.s. ha avuto due anni fa a Teramo.
Scritto da La Redazione il 29/05/2012















