E la Vadese fa piangere sempre le anconetane. Calvaresi uomo salvezza

SANT'ANGELO IN VADO. Salvezza in extremis. Si può definire così quella colta dalla Vadese al "Diana" di Osimo. Dopo una stagione tribolata, ma conclusa con il sorriso. Nei playout di Promozione (girone A). Come l'anno passato. I giallorossi della Vadese fanno piangere sempre le anconetane. Dopo l'Olimpia Ostra Vetere ecco l'Osimana che scende nell'Inferno della Prima categoria. Merito di un ragazzo di ventuno anni, Giacomo Calvaresi salito da Offida a studiare Scienze Motorie a Urbino. Nel contempo gioca a calcio con i giallorossi di Vado. E segna. Domenica la lezione l'ha studiata alla perfezione. Quando ha avuto l'opportunità non ha sbagliato. Colpendo quando l'avversario non poteva avere più diritto di replica. Al 44' del secondo tempo. Quando ormai tutti aspettavano i tempi supplementari. Salvezza in extremis. In tutti i sensi. "Ho tirato d'istinto, non ci ho pensato due volte, è andata bene", racconta Calvaresi. Sorride, felice, mentre fuori dagli spogliatoi cantano i numerosi tifosi della Vadese. "Per il 95% il merito della salvezza è loro. Sono stati fantastici. Sempre. Ma domenica particolarmente". Ma meriti anche alla squadra. "Abbiamo messo più cattiveria, ci abbiamo creduto di più di un'Osimana che mi aveva fatto un'altra impressione nella stagione regolare. Noi avevamo un unico risultato davanti, non abbiamo mai mollato". Vittoria che significa Promozione. Griffata da questo ragazzo, da un anno e mezzo in maglia Vadese. E decisivo domenica in un pomeriggio estivo, nel vecchio "Diana".
(Michele Carletti)
Scritto da La Redazione il 29/05/2012

















