Osimana, Falcetelli lascia dopo 12 anni: "Deluso dalle critiche"

OSIMO. Piove sul bagnato, nonostante il sole. Domenica la retrocessione in Prima categoria dell’Osimana, dopo la sconfitta casalinga nello spareggio playout contro la Vadese, ora l'annuncio del presidente Andrea Falcetelli: "Lascio la società”. Ma al momento non ci sono acquirenti. Solo un contatto con un imprenditore locale. “Solo un contatto”, precisa il Presidente che anche un paio di stagioni or sono voleva lasciare la società.
Consegnerà le chiavi, ma a chi? All'amministrazione comunale? "Mi sento costantemente con i vertici politici locali. Questa decisione non è dovuta alla partita persa domenica. Anche se sono deluso. La squadra doveva giocare con un'altra mentalità. Non scendere in campo per il pareggio. Sarebbe stato un suicidio e tale è stato. Ripescaggio? Prima di lasciare, avvierò la domanda di ripescaggio, perché a mio parere abbiamo molte probabilità''.
E il settore giovanile? "Mi sono reso disponibile a portarlo avanti qualora ci fosse la possibilità. Ma se chi dovesse assumere il comando della prima squadra ha l'intenzione di prendersi anche il settore giovanile, no problem”. Delusione, ma anche rabbia. “Per le critiche ricevute in questi ultimi tempi sarebbe da iscrivere la squadra in Terza categoria, con il vecchio nome di Osimo '99, e di non iscrivere per niente il settore giovanile. Non lo faccio per rispetto dei miei più stretti collaboratori che mi sono stati sempre vicino in questi 12 anni di dirigenza perché solo loro, quotidianamente, hanno visto quello che ho fatto in questi anni. E per quei tifosi veri che domenica, dopo la sconfitta, mi sono venuti incontro, abbracciandomi, in lacrime”.
(Michele Carletti)
Scritto da La Redazione il 29/05/2012
















