Il Porto Potenza risponde al Montottone: Fabrizi ha perso due denti...

Dal Porto Potenza (nella foto il presidente Stefano Pepa), in merito al comunicato del Montottone relativo alla gara playout, riceviamo e pubblichiamo:
"A distanza di alcuni giorni dalla gara di play-out contro il Montottone, la S.S.C. Porto Potenza avrebbe fatto volentieri a meno di questo ultimo comunicato, perché il suo stile è stato sempre quello di evitare o alimentare polemiche sterili o polveroni mediatici che nulla hanno a che fare con le regole dello sport, ma di fronte agli attacchi subiti in questi giorni dall’ASD Montottone la società presieduta da Stefano Pepa ha preferito far passare un po’ di tempo (si spera) di riflessione e puntualizzare alcuni aspetti che meritano di essere sottolineati. Nella stagione regolare le sfide con Montottone sono state tranquille e senza polemiche; la finale play-out è stata più tesa e nervosa non certo per colpa dei giocatori del Porto Potenza che in campo sono stati correttissimi ed hanno pensato solo a giocare. Lo stesso non può dirsi per alcuni giocatori ospiti che non hanno evitato scontri duri o comunque al limite della liceità. Basti pensare al giovane Fabrizi, classe 1995, vittima dopo appena 20 minuti di un intervento sarà stato anche involontario ma che definire duro è riduttivo; il ragazzo è rimasto a terra privo di sensi per alcuni minuti, ha perso due denti e proprio ieri è stato operato ad Ancona per la frattura composta della mandibola. Per non parlare del bruttissimo intervento su Tidei, questa volta gratuito e volontario, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi; episodi che insieme ad altri sono stati poco concilianti con il calcio e poco edificanti per le tante famiglie presenti.
Si parla di direzione arbitrale scandalosa e pilotata dall’ambiente ostile. Ebbene, in tanti anni di Promozione mai un arbitro o assistente sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da tesserati del Porto Potenza, anzi si sono sempre complimentati per l’ottimo trattamento e comunque gli sporadici comportamenti non regolamentari sono stati riconosciuti e sanzionati. Se si analizzano i singoli episodi della partita bisogna dire che l’arbitro non ha certo preso decisioni scandalosamente di parte: il rigore era netto, i cartellini sacrosanti se non forse troppo severo quello su Trasatti su cui comunque si è applicato il regolamento (chiara occasione da gol).
Nessuno ha stigmatizzato il comportamento dell’allenatore del Montottone, sig. De Angelis, che seppur espulso si è rifiutato di uscire dall’area tecnica nonostante i ripetuti inviti del presidente e del dirigente addetto all’arbitro del Porto Potenza, i quali per tutta risposta sono stati insultati e minacciati di subire nel futuro interventi della Guardia di Finanza (a cui lui appartiene??). Clima di ostilità ed insulti che allenatore ed alcuni giocatori hanno ripetuto a fine partita quando sono entrati abusivamente nella sede sociale della S.S. Calcio Porto Potenza per una improbabile e discutibile sete di vendetta personale.
Infine, circa il fatto che intere famiglie sono state costrette a lasciare lo stadio per il clima di ostilità, si ripete che questo clima non lo ha generato certo il Porto Potenza; purtroppo gli epiteti volgari sono frutto della maleducazione delle persone che stavano da una parte e dall’altra, lo stesso dicasi per alcuni comportamenti sopra le righe avvenuti in maniera bipartisan dalle tifoserie (come confermato nel recente Comunicato Ufficiale della Federazione). Nessuno invece ha rilevato che molti spettatori e dirigenti di Porto Potenza si sono prodigati per riportare la calma tra quelli più agitati, tra cui c’erano sì alcuni giovani supporter di casa ma anche tifosi e dirigenti ospiti con tanto di figli al seguito che avrebbero potuto tenere un comportamento più consono alla normale convivenza civile e alle regole federali che impongono ai tesserati una certa etica.
Con questo la S.S.Calcio Porto Potenza intende chiudere definitivamente questa polemica, augurando innanzitutto al proprio atleta Fabrizi una pronta guarigione e all’A.S.D.Montottone una pronta risalita nel campionato di Promozione".
Scritto da La Redazione il 02/06/2012

















