Fermana, svolta per il passaggio di proprietà. A giorni la firma?

FERMO. Smaltita la delusione per la sconfitta nella finale playoff di Tolentino, la Fermana è pronta a tuffarsi nel prossimo campionato di Eccellenza. Dopo quel brutto 27 maggio (triste per il risultato finale, epico per passione e tifo) i fari sulla Fermana si sono spenti, ma sotto sotto sono continuate le trattative da parte dei proprietari toscani per cedere il club. A chi? Ad una cordata di imprenditori (abruzzesi sì, ma non c'entra niente l'ex ds canarino Di Antonio) e "coordinati" da un direttore sportivo che avrebbe già in testa la squadra da costruire. Gente seria, si dice, non i classici avventurieri. Ma questa trattativa non è affatto nuova, è in piedi da aprile, e oggi non deve essere vista in contrapposizione al progetto "Montegranaro 1965 - Provincia Fermana". Tutti sapevano, ma tutti facevano finta di niente. E intanto la negoziazione continuava. Nelle ultime settimane gli incontri però si sono intensificati al punto che la trattativa dovrebbe andare in porto entro metà della prossima. Proprio così: i punti di intesa sono molti e se l'affaire si farà, entro sette giorni si metterà nero su bianco altrimenti...i "toscani" andranno avanti da soli con il "piano B" (questa almeno era l'intenzione palesata a metà giugno), ossia disputare un'Eccellenza con i ragazzi provenienti dalla Primavera di squadre di serie A e B. A proposito degli attuali proprietari: gira voce che potrebbero intraprendere un'azione legale nei confronti del "Montegranaro 1965 - Provincia Fermana", più semplicemente MG Fermana. Stesso campionato, stesso nome di una realtà calcistica già esistente...La trattativa prosegue e proprio oggi, in un ristorante della costa, i potenziali nuovi acquirenti si sono incontrati di nuovo con il commercialista di Fermo che da professionista sta curando la faccenda. Ci sarebbe molto entusiasmo da parte dei "nuovi", affascinati del progetto Fermana e della sua storia centenaria e così, al primo posto della loro mission, avrebbero posto la volontà di costruire una società con dirigenti della città, insomma, una Fermana dei fermani. Fantasia o realtà? A giorni se ne saprà di più.
Scritto da La Redazione il 05/07/2012
















