Il Tolentino si assesta per la serie D: Chiavari nominato dg

TOLENTINO. Il Tolentino comunica, come già anticipato dal presidente Giorgio Longhi, che è stata depositata in data mercoledì 4 luglio la domanda di ripescaggio e la relativa documentazione richiesta per l’iscrizione alla serie D. In quest’ottica la società cremisi ha rivisitato la propria struttura, allargando la propria base con l’entrata nel direttivo della prima squadra del gruppo dirigenziale del settore giovanile, e attribuendo a Roberto Chiavari (foto) il ruolo di direttore generale. E’ stato costituito un primo gruppo di lavoro di cui fanno parte Giorgio ed Andrea Longhi, Fabio Mazzocchetti, lo stesso Chiavari, Paolo e Giovanni Tordini, Umberto Giorgi, Raffaele Brandi, Marco Romagnoli, Fabio Rossi, Massimo Capponi e Bruno Marinelli. Il tutto, al fine di programmare la prossima stagione dal punto di vista tecnico-economico-organizzativo, di snellire e migliorare il lavoro quotidiano della società, di trovare nuove energie in termini di supporto organizzativo ed economico. Raggiunto quest’ultimo obiettivo si darà luogo al completamento del nuovo organigramma societario, che verosimilmente verrà presentato entro il prossimo fine settimana contestualmente allo staff tecnico. Il nuovo assetto è stato fortemente voluto per costruire un progetto di lunga durata che si basi sulla forza del vivaio cremisi. Il prossimo anno l’U.S.Tolentino parteciperà al campionato nazionale Juniores e la prima squadra, chiamata salvo clamorose sorprese a disputare il campionato di serie D, sarà composta prevalentemente da giovani dell’U.S. Tolentino.
Per quanto concerne il ripescaggio il Tolentino ha ampie probabilità di partecipare alla serie D. Ciò dovrebbe avvenire salvo clamorose sorprese. L’ufficialità si avrà soltanto il 31 luglio anche se le scadenze del 12 e 19 luglio potrebbero già consegnare, di fatto, la massima serie dilettantistica ai cremisi. Contrariamente a qualche voce levatasi non si è registrata alcuna battuta di arresto, anzi molto l’impegno profuso in questi giorni dal nuovo direttivo per cercare le risorse necessarie e ovviamente per curare al meglio l’aspetto puramente tecnico.
Si registra una grande soddisfazione per la sinergia venutasi a creare. Importante è la disponibilità offerta dai "nuovi" e la generosità dei “vecchi” di lasciare spazio.
Il Tolentino non lascia ma raddoppia, e punta a confermare di essere uno dei punti di riferimento del calcio regionale per i tanti giovani che vogliono intraprendere la carriera calcistica.
E’ quanto mai necessario che questo progetto trovi ampio riscontro in città: occorrono – e questo è un appello accorato – forze ulteriori, tifosi del Tolentino che mettano a disposizione di questo nuovo orizzonte tempo, capacità organizzative, passione e qualche euro. Allargare ulteriormente la base societaria è indispensabile per continuare a perseguire traguardi prestigiosi. Molto vicina alle sorti del sodalizio crèmisi - e lo sarà ancora nel prossimo futuro - l’Amministrazione Comunale di Tolentino, che si è dimostrata attenta alle eventuali problematiche di gestione, convinta dell’importanza di salvaguardare una società che vanta più di 300 tesserati che tengono alto il nome della città sia a livello di prima squadra che di settore giovanile.
Scritto da La Redazione il 10/07/2012

















