Dal Muravera alla Monturanese. Senigagliesi, inizia la partita "vera"

Ha lasciato la Sardegna per vincere la partita più importante della sua vita: stare accanto alla moglie che deve affrontare delle cure particolari. In Sardegna ha lasciato una squadra e un'attività commerciale. Stefano Senigagliesi (foto), tecnico osimano di 48 anni, saluta il suo Muravera (Eccellenza), dice "no, grazie" alla Primavera del Cagliari, e rientra nella sua Osimo. "Fosse stato per lei starei ancora allenando il Muravera - le parole di Senigagliesi ad un sito isolano - credo ci sia solo da fare i complimenti a mia moglie ma per me era impossibile al livello psicologico continuare a svolgere il mio lavoro. Non finirò mai di ringraziarla per l’appoggio che mi ha dato nel permettermi di fare l’allenatore ma stava esagerando e con la vita non ci si può scherzare. Ora deve iniziare delle cure abbastanza importanti ed è giusto che io sia presente".
Senigagliesi in Sardegna è di casa: ha allenato i Giovanissimi del Cagliari, l'Ilvamaddalena, la Villacidrese, il Tortolì, da due anni il Muravera. Ora torna a casa, si ritufferà nell'Eccellenza marchigiana in una panchina che già conosce per esserci stato nel 2004-'05, quella della Monturanese. "E' nei momenti difficili che uno capisce quanto valgono le persone - sottolinea Senigagliesi - e non finirò mai di ringraziare Giordano Mariani, David Lazzarini e la sua Roberta per essermi stati vicini".
Scritto da La Redazione il 17/07/2012
















