Intervista a Ciarlantini: "Questo è il mio Corridonia. Faremo bene"

CORRIDONIA. Lavora sodo al "Martini" il nuovo Corridonia guidato per la sesta stagione consecutiva da Giovanni Ciarlantini (foto) in vista della prima uscita in programma sabato, inizio ore 17, al Comunale di Sarnano contro il Martinafranca (Lega Pro). Prima intervista ufficiale con il tecnico rossoverde caricatissimo e pronto a mettercela tutta per regalare a società e tifoseria un mare di soddisfazioni.
Riparte per la sesta stagione consecutiva, una bella avventura tutta da scrivere?
“Sicuramente sì. Sono molto sereno perché tutte le scelte, parlo dei ragazzi, sono state fatte da me. Sono convinto che il campionato sarà difficilissimo, come sempre, quello che conta è il lavoro, la voglia di stare in campo, la voglia di stare insieme. Nelle scelte ho tenuto conto oltre alle qualità specifiche soprattutto della voglia di mettersi in discussione. Sono convinto che faremo bene”.
Sesta stagione a Corridonia, il segreto di tanta longevità?
“Rispettare l’ambiente, gli obiettivi della società, portare avanti il lavoro con tanta onestà cercando di non lavorare per se stessi ma con obiettivi precisi a partire da quelli che ci seguono venendo a vedere le partite”.
In passato ha avuto grandi giocatori a disposizione, per la stagione che bussa alle porte si è affidato ad un manipolo di giovani supportato da alcuni giocatori di grande esperienza.
“In un momento di forte crisi dove i grandi giocatori in queste categorie non hanno ancora capito sino in fondo il momento che si sta attraversando, io sono convinto che il futuro del calcio siano i giovani, a loro io mi rivolgo con tanto entusiasmo ed altrettanta certezza. E’ chiaro che i giovani debbono dare le giuste risposte, però non vorrei buttare benzina sul fuoco. Io mi sono affidato a giovani che hanno già fatto esperienza e che mettono nel loro bagaglio più entusiasmo degli altri”.
Diversi i promossi anche dalla squadra juniores guidata da Andrea Ribichini che lei stima molto...
“Diversi i ragazzi che meritavano la promozione per quello che hanno fatto in campionato e al termine della stagione vincendo il memorial Carlini-Orselli molto competitivo. Adesso c’è da fare il salto di qualità. Il salto è notevole ma se da parte nostra ci sarà la giusta pazienza, la voglia di aspettarli, farli maturare, ci daranno sicuramente le giuste soddisfazioni”.
Gli sportivi premono, vogliono i risultati.
“Io chiedo loro la pazienza e l’amore per questa squadra che stiamo provando a costruire. Un vero tifoso deve comprendere i momenti di difficoltà che le società stanno attraversando, devono comprendere quello che sta facendo la società valorizzando i ragazzi del territorio. Nella rosa che abbiamo costruito su ventotto ragazzi ben ventuno sono di Corridonia. Di questo dovremmo essere orgogliosi invece sento troppe critiche e questo me ne dispiace”.
Gli obiettivi del nuovo Corridonia?
“Dobbiamo far bene, ogni campionato presenta le sue difficoltà. Aspettiamo il primo segmento della stagione per vedere quello che sapremo fare. Alla società cercherò di regalare obiettivi importanti. Una squadra deve lottare sempre per il vertice, se le difficoltà che incontreremo ci diranno che non siamo per il vertice ci adegueremo cercando di dare sempre comunque il meglio”.
Dice che tanta fiducia le deriva da un grande staff tecnico...
“E’ vero. E’ un grande staff che ha vinto un campionato, ha disputato playoff, si è salvato alla grande nel campionato di Eccellenza. Un gruppo di persone appassionatissime, che si rispettano, che si stima e si ritrova anche fuori dal campo".
(Enrico Scoppa)
Scritto da La Redazione il 27/07/2012

















