Elpidiense Cascinare, Torresi: "Società gestita insieme ai ragazzi"
Il patron traccia le linee guida per il futuro: "Maggiore coinvolgimento dei tesserati: presentata domanda di ripescaggio"

SANT'ELPIDIO A MARE. L'amarezza e il dispiacere per la retrocessione diretta in Prima categoria maturata all'ultima giornata con la sconfitta al cospetto della Sangiustese, ha indubbiamente lasciato il segno nell'Elpidiense Cascinare. Squadra dal nobile passato, capace di essere protagonista nella sua pur breve storia anche in Eccellenza e Serie D. Non hanno però alcuna intenzione di mollare il presidente Giuseppe Torresi (foto) e i suoi collaboratori, che anzi rilanciano dopo alcune voci circolate nei giorni scorsi in merito a una possibile mancata ripartenza. "Puntiamo con decisione al ripescaggio - ha ammesso il presidente Giuseppe Torresi - per il quale abbiamo presentato la domanda in questi giorni. L'obiettivo è quello di rasserenare gli animi nell'ambiente calcistico locale. Abbiamo tutta l'intenzione di continuare a fare calcio, coinvolgendo soprattutto i giovani che ruotano attorno alla società".
Modello di riferimento un progetto pilota similare già messo in atto in Toscana: "Alcuni giovani che hanno voglia di fare li abbiamo già incontrati e su questo stiamo lavorando. Naturalmente le porte aperte per chi volesse dare un aiuto concreto a questa società ci sono sempre, auspicando anche risposte concrete - conclude il presidente - dall'Amministrazione comunale in modo tale da trovare condizioni ideali per un aiuto concreto alla società". Che i giovani rappresentino un punto fondamentale nello status dell'Elpidiense Cascinare lo conferma il premio consegnato al gruppo, come formazione più giovane dell'intero campionato.
Scritto da La Redazione il 29/05/2015
















