GABICCE GRADARA. Serafini: "Torno qui per dimostrare il mio valore"

Il ritorno di Matteo Serafini al Gabicce Gradara non è soltanto una scelta di cuore, ma anche una sfida personale. Il centrocampista classe 1994 ha deciso di tornare a vestire la maglia biancorossoblù dopo l'esperienza della stagione 2021-2022, con l'obiettivo di lasciare un segno più profondo rispetto alla sua prima avventura.
Matteo Serafini, il suo è un ritorno al Gabicce Gradara. Perché questa scelta?
“Perché al Gabicce Gradara mi sono trovato bene e la sfida del campionato marchigiano mi attira molto: ricordo una stagione impegnativa sotto l’aspetto agonistico, avvincente e dunque molto stimolante. Non fu un campionato esaltante, con il cambio di mister anche a causa di un paio di infortuni giocai di meno e non mostrai il meglio di me stesso. Anche per questo ho accettato di buon grado la chiamata del direttore sportivo Capobianco: voglio dimostrare il mio valore e misurarmi con giocatori forti”.
Aveva altre proposte?
“Si, in Eccellenza ed in Promozione. In Eccellenza non le ho prese in considerazione perché sono diventato padre da pochi mesi e non avrei potuto reggere un impegno settimanale più pesante. Inoltre c’è da considerare che in Promozione Marche alcune partite si giocano al sabato e anche questo, oltre al fatto che conosco la realtà, è stato un motivo importante nella mia scelta”.
La prima stagione di Serafini al Gabicce Gradara era la stagione 2021-2022. Cosa è cambiato nel frattempo?
“Ritorno a 32 anni con un buon bagaglio di esperienza dettata dall’esperienza nel campionato interno sammarinese (scudetto con la Folgore), dalla promozione in serie D con il Tropical Coriano. Sono un giocatore più maturo”.
Nell’ultima stagione ha militato nel Riccione. Cosa cambia tra Promozione Marche e Romagna?
“E’ stata una stagione sotto le aspettative per la squadra rispetto alle ambizioni della vigilia, era giusto cambiare aria e cercare nuovi stimoli. Sul piano personale non posso lamentarmi: ho giocato 30 partite tra campionato e Coppa. Fisicamente sto bene, cerco di mantenermi allenato col lavoro in palestra. La differenza? Sul lato tecnico la Promozione Romagna ha forse qualcosa in più perché non c’è la regola degli under, ma come intensità è inferiore. Complessivamente in Promozione Marche risultati meno scontati e meno sonori”.
Ritroverà il difensore Manuel Maggioli, di ritorno come lei al Gabicce Gradara, e Francesco Fabbri, altro volto nuovo del centrocampo.
“Sono contento. Con Fabbri abbiamo condiviso la stagione della Promozione in serie D del Tropical Coriano. Tra noi c’è una buona intesa in campo: lui play, io mezzala nel centrocampo a tre oppure uno a fianco all’altro nel centrocampo a due. Sono contento che anche Francesco faccia parte della famiglia del Gabicce Gradara: è un giocatore, affidabile, che in allenamento dà tutto”.
Scritto da La Redazione il 09/06/2026

















