SERIE D. Reti bianche e poche emozioni tra Atletico Ascoli e Notaresco

Atletico Ascoli – Notaresco: 0-0
ATLETICO ASCOLI: Di Giorgio; Mazzarani, Nonni, Feltrin (36’ st D’Alessandro); Bucco, Forgione, Vechiarello, Coppola (19’ st. Sbrissa), Sardo (40’ st Antoniazzi); Maio (34’ st. Belloni), Minicucci (19’ st Muro). All. Seccardini
NOTARESCO: Boccanera; Pjetri, Formiconi, Quacquarelli, Di Cairano; Scarpantoni, Arrigoni, Andreassi (22’ pt. Di Sabatino), Pistillo, Forcini (8’ st. Paudice), Infantino (30’ st. Pulsoni). All. Vagnoni
Arbitro: Passarotti di Mantova
ASCOLI PICENO - Termina a reti bianche il confronto tra Atletico Ascoli e Notaresco, al termine di una gara avara di emozioni e giocata soprattutto nella zona nevralgica del campo. Nel primo tempo il pallino del gioco resta tra i piedi dei padroni di casa, ordinati nella manovra ma incapaci di trovare gli spazi giusti per rendersi realmente pericolosi. Il Notaresco di mister Vagnoni, ben disposto tatticamente, si difende con attenzione e prova a pungere in ripartenza.
L’unico vero sussulto della prima frazione arriva al 29’, quando Infantino tenta la conclusione dalla lunga distanza nel tentativo di sorprendere Di Giorgio, senza però inquadrare lo specchio. Per il resto prevale l’agonismo, con le due squadre impegnate più a schermarsi che a creare occasioni, lasciando i portieri praticamente inoperosi.
La ripresa si apre con il momento più pericoloso dell’intero incontro. All’11’ Vechiarello prova la battuta direttamente da calcio d’angolo, trovando Boccanera pronto a deviare il pallone sul palo con un intervento decisivo. Lo stesso Vechiarello ci riprova pochi minuti più tardi, ma la sua conclusione viene murata dalla difesa e finisce in angolo. L’Atletico Ascoli aumenta il pressing, senza però riuscire a trasformare il possesso in reali occasioni da gol.
Nel finale è il Notaresco ad avere la palla buona per sbloccare il match, ma Pistillo spreca una chance favorevole. In pieno recupero arriva l’ultimo brivido: Sbrissa svetta di testa sugli sviluppi di un’azione offensiva, ma la palla termina a lato. Il triplice fischio certifica uno 0-0 che rispecchia fedelmente l’andamento di una gara combattuta ma povera di occasioni.
Scritto da La Redazione il 11/01/2026















