SANGIUSTESE. Raparo, lode a Sansovini: "Farà una grande carriera"
Il centrocampista parla delle qualità del tecnico rossoblu

MONTE SAN GIUSTO. La tempesta sembra finalmente alle spalle. Dopo un avvio di stagione complicato, la Sangiustese VP ha ritrovato entusiasmo, ritmo e risultati. L’arrivo in panchina di Marco Sansovini ha cambiato radicalmente il volto della squadra, che con due vittorie consecutive è balzata al secondo posto in classifica insieme a Trodica e Montecchio Gallo.
Nel 3-1 ottenuto domenica sul campo del Tolentino è arrivata anche la prima firma in campionato di Marco Raparo (foto), ex bandiera della Recanatese e oggi leader imprescindibile del gruppo rossoblù. Proprio lui - sulle colonne del Corriere Adriatico, analizza il momento magico della formazione calzaturiera.
«A Tolentino una prova di maturità»
«Sapevamo che sarebbe stata una sfida dura – racconta Raparo –. Giocare a Tolentino non è mai semplice: ogni anno allestiscono una rosa competitiva e il contesto non regala nulla. Siamo stati bravi a colpire nei momenti chiave e a gestire la gara anche nei frangenti più difficili. Una prestazione intensa, che ci è valsa tre punti pesantissimi».
Il primo gol in rossoblù: “Conta il risultato, non le statistiche”
La rete personale, però, non è ciò che gli interessa di più: «Non sono mai stato un giocatore ossessionato dal gol. Mi interessa la squadra, e aver conquistato la vittoria è ciò che conta davvero. Ora l’obiettivo è dare continuità, perché solo attraverso la costanza si può restare nelle zone alte».
Un campionato senza padroni: “La Fermana mi ha impressionato”
Raparo mantiene i piedi per terra: «È un torneo equilibrato, con tante squadre strutturate. La Fermana, finora, è quella che mi ha colpito maggiormente. Dobbiamo comunque pensare giornata dopo giornata: inutile fare proclami. L’obiettivo è arrivare a marzo nella miglior posizione di classifica possibile».
Il nuovo ambiente: “Era il momento di cambiare”
Dopo sette anni alla Recanatese, il centrocampista ha voltato pagina: «Non è stato semplice lasciare un club dove ho vissuto tanto, ma era arrivato il momento di cercare nuove energie. Qui ho trovato un ambiente genuino, una società presente e un gruppo fantastico. Si respira aria positiva, e questo fa la differenza».
Sansovini: “Un tecnico passionale, che valorizza tutti”
L’elogio a mister Sansovini è convinto: «È un allenatore passionale, vive di calcio e trasmette energia a ogni ragazzo. Ha creato legami forti nello spogliatoio e sta riuscendo a far esprimere tutti al meglio, dai più giovani ai più esperti. La sua carriera da calciatore parla per lui, ma secondo me farà un grande percorso anche da tecnico».
Ora il Matelica: “Altro che squadra in crisi, servirà una battaglia”
Nel prossimo turno arriverà il Matelica, e Raparo non vuole cali di tensione: «Non condivido chi dice che li troveremo in difficoltà. Hanno individualità importanti e sarà una partita tosta. Dovremo affrontarla con la stessa fame e lo stesso spirito delle ultime uscite. Ci aspetta un’altra battaglia sportiva».
Scritto da La Redazione il 03/12/2025
















