ATLETICO MARINER, la capolista di Promozione B che gioca in... Abruzzo
Morelli: "Essendo la seconda squadra di San Benedetto, non possiamo utilizzare impianti cittadini. Siamo in vetta e non vogliamo scendere"

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. L’Atletico Mariner vola alto e si prende la scena del campionato: travolta la Settempeda con un sonoro 5-2, miglior squadra in trasferta fino a oggi, e primo posto conquistato (24 punti) grazie al pareggio dell’Aurora Treia. Una vittoria che pesa, e che conferma il momento d’oro dei ragazzi di mister Alessio Morelli.
«È stata una grande prova di carattere e maturità – commenta il tecnico al Corriere Adriatico –. Non era facile reagire dopo aver subito gol al primo pallone, ma i ragazzi sono stati straordinari. Hanno mantenuto lucidità e fiducia, anche nei momenti complicati. Dopo il 3-2 avversario potevamo calare, invece abbiamo rialzato la testa e chiuso la partita con altri due gol. La squadra oggi è consapevole della propria forza e gioca con fiducia. Rispettiamo tutti, ma vogliamo sempre imporre il nostro gioco».
Ora il destino passa dal big match di domenica prossima al “Capponi” contro l’Aurora Treia. «A questo punto – prosegue Morelli – i numeri parlano chiaro: siamo in vetta e non possiamo più nasconderci. Non abbiamo iniziato la stagione con l’obbligo di vincere, ma ora ci siamo e venderemo cara la pelle fino alla fine. Loro sono una corazzata costruita per il titolo, noi invece siamo un gruppo che si è guadagnato tutto sul campo. E vogliamo restare lassù il più a lungo possibile».
Un primato, quello dell’Atletico Mariner, che sorprende persino lo stesso allenatore. «Sapevamo di essere competitivi, ma non ci aspettavamo di essere primi dopo dieci giornate. Il merito è anche di un mercato intelligente: il direttore Milenati ha costruito una rosa equilibrata, con giovani di talento e giocatori esperti, tutti uniti da un grande spirito di squadra».
Morelli ci tiene a ringraziare anche lo staff tecnico: «Dietro i risultati c’è il lavoro quotidiano di persone straordinarie – sottolinea –. Il vice Lelli, il preparatore atletico Paolini, il preparatore dei portieri Bagalini e Ciabattoni per la parte sanitaria sono professionisti eccezionali. Questo è un gruppo che lavora, si diverte e cresce insieme».
C’è però anche una nota dolente: «L’unico rammarico – conclude il mister – è dover giocare le gare casalinghe in Abruzzo. Essendo la seconda squadra di San Benedetto, non possiamo utilizzare impianti cittadini. È un peccato, ma nonostante tutto i ragazzi non si fanno condizionare e continuano a dare tutto».
Scritto da La Redazione il 12/11/2025




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