Dalla retrocessione al primato: orgoglio CASETTE D'ETE
Il presidente Danilo Corradini racconta ambizioni, lavoro e prospettive di una stagione fin qui entusiasmante

Senza dubbio un sereno Natale quello del Casette d’Ete, che domenica scorsa si è ritrovata a pranzo con dirigenti e atleti per il consueto scambio di auguri. Un momento di convivialità che arriva nel modo migliore possibile, con la squadra prima in classifica e protagonista di una prima parte di stagione di altissimo livello. Il Casette d’Ete infatti veleggia a gonfie vele nel girone E di Seconda Categoria. Alla sosta la formazione biancorossa guarda tutte dall’alto, forte di sette punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, un margine importante che certifica quanto di buono fatto finora. A fare il punto della situazione è il presidente Danilo Corradini, che al Corriere Adriatico racconta ambizioni, lavoro e prospettive di una stagione fin qui entusiasmante.
Un primato che non è un caso
«Stiamo attraversando un momento davvero positivo – spiega Corradini – e come società non possiamo che essere soddisfatti. I risultati sul campo sono sotto gli occhi di tutti, ma altrettanto importante è il clima che si respira attorno alla squadra. Trovarci in testa, a qualche mese dall’inizio del campionato, in un girone molto competitivo e con tante formazioni attrezzate, è motivo di grande orgoglio. Evidentemente siamo riusciti a fare qualcosa in più rispetto agli altri».
Dalla retrocessione alla ripartenza
Il percorso del Casette d’Ete parte però da lontano, e soprattutto da una ferita ancora fresca: la retrocessione dalla Prima Categoria.
«In estate – continua il presidente – c’era da metabolizzare una delusione importante. Il ripescaggio non è arrivato e abbiamo deciso di cogliere l’occasione per azzerare e riprogrammare. L’obiettivo iniziale era costruire una squadra competitiva, capace di stare stabilmente nella zona playoff, senza fare passi più lunghi della gamba. Abbiamo cambiato molto nell’organico e affidato la panchina a Simone Raffaeli, una scelta che si sta rivelando azzeccata».
Attenzione a non abbassare la guardia
Nonostante il vantaggio, Corradini predica cautela.
«Nel girone di ritorno non ci saranno partite facili. Tutte le squadre possono metterti in difficoltà e non sono ammesse distrazioni. Le formazioni di vertice come Csi Recanati, Cska, Stese e Vis Civitanova hanno strutture solide ed esperienza, quindi restano avversarie temibili. Altre squadre pagano un po’ di discontinuità, ma la stagione è ancora lunga. Come nelle corse a tappe, ora arrivano le salite: i primi mesi dell’anno saranno decisivi e molte società interverranno sul mercato».
Una frazione piccola, una passione grande
Casette d’Ete, popolosa frazione di Sant'Elpidio a Mare, è una realtà con una tradizione importante nel calcio dilettantistico regionale.
«La passione dei dirigenti non è mai venuta meno – conclude Corradini – e ci rende felici vedere una risposta sempre più calorosa da parte del pubblico. Negli ultimi due anni e mezzo, soprattutto da quando siamo tornati a giocare a Casette dopo una lunga assenza, la gente ci segue con entusiasmo. Questo è uno stimolo in più per continuare a crescere».
Scritto da La Redazione il 23/12/2025















