M.S.PIETRANGELI. Domanda: "Può un arbitro dirigere la sua ex squadra?"

MONTE SAN PIETRANGELI. Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci dalla società Monte San Pietrangeli, nella quale si sottopone ai lettori una curiosa domanda, per un evento crediamo piuttosto raro che può verificarsi nei campionati dilettantistici.
Spett.le Redazione,
scriviamo per un curioso caso avvenuto nella gara dello scorso week-end nella gara tra Monte San Pietrangeli e Tirassegno (Seconda categoria – girone G).
Partendo dal fatto che come società non siamo soliti fare polemiche sugli arbitri e sicuramente non iniziamo oggi, perché sono persone che coltivano la loro passione e come noi dirigenti e calciatori anch'essi sono di Seconda Categoria, quindi come può succedere che un giocatore possa sbagliare un gol a porta vuota, allo stesso modo loro possono sbagliare una decisione o avere una svista, l'errore è umano e ci sta.
Ma quello che è successo nella gara di sabato ci ha lasciato un po’ di perplessità. Dopo un primo tempo chiuso sul punteggio di 1-2 per gli ospiti, nel quale il direttore di gara si è comportato in maniera egregia (forse da rivedere la gestione dei cartellini ma niente di eclatante), nelle ripresa cambia la musica. Dopo aver fischiato un rigore a favore del Monte San Pietrangeli (netto) che Viti realizza e si va sul 3 a 2, l’arbitro inizia a "fischiare" qualsiasi cosa contro i padroni di casa, dispensando cartellini solo per i giocatori locali, arrivando al colmo di espellere intorno all'85’ il difensore Greci per doppia ammonizione (la prima pochi minuti prima) per due falli di lievissima entità. Nei successivi minuti in superiorità numerica il Tirassegno la ribalta e la gara termina 3-4.
Questo è il riassunto della gara, ora direte voi, ma che vuoi che sia qualche cartellino di troppo, oppure giocare qualche minuto in 10, sicuramente ci sono state partite con maggiori sviste. Infatti non siamo qui a lamentarci dell'operato dell'arbitro e noi come squadra potevamo gestire meglio le situazioni, evitare qualche errore grossolano e magari avremmo portato a casa qualche punto. La curiosità è che l'arbitro designato per la gara oltre ad essere della sezione di Fermo, è residente a Fermo (stessa città della squadra ospite) e addirittura, come se non bastasse, è anche un ex calciatore del Tirassegno (scoperto tramite normale ricerca su Google).
Ora anche non volendo usare le teste più malpensanti e credere a tutta la buona fede del ragazzo, ci può stare che essendo stato un ex tesserato, "preso di mira" dai tifosi ospiti abbia cercato di reindirizzare la gara su un binario più consono, forse si poteva evitare l'imbarazzo a questo ragazzo che a fine partita rispondendo alle domande da parte dei calciatori locali diceva: "Di cosa vi lamentate che vi ho anche fischiato due rigori?" (in verità uno più netto dell'altro).
Vista la partita di cartello, non sarebbe stato meglio mandare un arbitro più esperto? Chi fa le designazioni, sa bene da dove provengono gli arbitri tesserati? Forse, per una maggiore trasparenza, non sarebbe meglio che alle designazioni sia presente un membro delle società (magari on-line)?
Ufficio Stampa Monte San Pietrangeli
Scritto da La Redazione il 21/10/2025















