RAMADORI: "Prima vittoria? Bellissima. Qui per far crescere i ragazzi"
L'ex attaccante - ora tecnico del Piane di Montegiorgio - racconta la sua nuova sfida calcistica

PIANE DI MONTEGIORGIO. Prima vittoria in panchina e primi tre punti da allenatore per Manuele Ramadori (foto), classe 1983, ex attaccante con una carriera lunga e ricca tra Biagio Nazzaro, Trodica, Grottammare, Sangiustese, Porto Sant’Elpidio, Chiesanuova, Aurora Treia e Casette Verdini.
Arrivato da pochi giorni sulla panchina del Piane di Montegiorgio (vedi la rosa) - squadra del girone G di Seconda categoria - alla sua seconda partita ha colto un prezioso successo sul campo della Polisportiva Falerio.
Ramadori, prima esperienza da mister e prima vittoria: quali emozioni?
“Vincere è sempre bello, sia da giocatore che da allenatore. L’unica differenza è che arrivi alla fine meno stanco… ma senza voce, soprattutto dopo una partita in bilico come quella di sabato. Sono soddisfatto del risultato, ma c’è ancora molto da migliorare.”
Come sei arrivato al Piane di Montegiorgio?
“Il Piane di Montegiorgio mi ha contattato e ho trovato subito una società molto organizzata, entusiasta e con una buona base di partenza. Ho accettato l’incarico, anche se subentrare non è mai facile: poco tempo a disposizione e partite importanti che arrivano subito.”
Quali sono le principali differenze tra stare in campo o in panchina?
“Un po’ ho già risposto prima. La differenza più evidente è che da allenatore hai totalmente la responsabilità dei risultati sulle tue spalle. Poi, è solo da dieci giorni che alleno: magari tra qualche mese saprò rispondere ancora meglio.”
Cosa ti ha chiesto la società?
“La società mi ha chiesto ovviamente di raggiungere il miglior piazzamento possibile in classifica, ma anche di far migliorare e crescere i ragazzi di proprietà, così da creare un’ossatura solida per il futuro. Sembrano cose scontate, ma è un lavoro molto difficile, secondo me, ma fondamentale in ottica futura”.
Con l’entusiasmo della prima vittoria e la consapevolezza del lavoro che lo attende, Ramadori si è calato con determinazione nella nuova veste di allenatore. La sfida è importante, la strada è appena iniziata, ma l’obiettivo è chiaro: dare identità e continuità a un Piane di Montegiorgio che vuole aprire un nuovo ciclo.
Scritto da La Redazione il 01/12/2025
















