PRIMA C. La Folgore Castelraimondo ha la meglio su una buona Cluentina

Folgore Castelraimondo - Cluentina 1-0
FOLGORE CASTELRAIMONDO: Caracci, Anastasi, Girolamini, Lori, Carletti Orsini, Lispi, Lasku (77’ Gashi), Fattorini, Bisbocci, Spurio (46’ Gianfelici), Rocci (86’ Ferrari). Allenatore: Christian Cervelli
CLUENTINA: Amico, Gesuelli (80’ Gentili), Monteverde, Pieristè (58’ Mancini), Pagliarini, Menghini, Montecchiari, Di Marino (92’ Giannini), Acquaviva (70’ Cullhaj), Canuti (86’ Cappelletti), Ceesay. Allenatore: Raffaele Gesuelli
ARBITRO: Sig. Ciarrocchi (Fermo)
MARCATORI: 44’ Fattorini
SPETTATORI: circa 150
Nella foto: Riccardo Fattorini della Folgore Castelraimondo
CASTELRAIMONDO - Umori diametralmente opposti alla vigilia per due squadre con ambizioni e contesti di campionato differenti. Da una parte la Folgore Castelraimondo, capolista con legittime velleità di promozione, sebbene tallonata a una sola lunghezza da Montegiorgio e Potenza Picena a causa di qualche recente battuta d'arresto. Dall'altra, una Cluentina reduce da tre sconfitte consecutive, ma fortemente determinata a restare il più lontano possibile dalle zone paludose della bassa classifica.
L'epilogo, in fin dei conti, ha rispettato il pronostico: ha vinto la squadra più forte, quella che meritatamente occupa la prima posizione in graduatoria. Eppure, l'andamento della gara racconta una storia diversa. Se la capolista chiude la partita con undici giocatori nella propria metà campo, se si affanna a spazzare via palloni per gran parte della ripresa, cercando di far trascorrere il tempo senza giocare, significa che la Cluentina è riuscita quantomeno a incuterle timore.
E, di fatto, è esattamente ciò che è accaduto. La scarna cronaca di una partita nervosa e priva di occasioni degne di nota può essere riassunta da un vecchio adagio del mondo del calcio, tanto vero quanto crudele: gol mangiato, gol subito.
Al minuto quarantaquattro, infatti, si assiste all'azione da gol più nitida dei novantasette minuti complessivi: Acquaviva serve un filtrante per Ceesay, che si trova a tu per tu con l'estremo difensore locale Caracci. Quest'ultimo, con un'uscita prodigiosa, ipnotizza l'attaccante biancorosso ed evita un gol che sembrava già fatto. La ripartenza è letale: rasoiata di Fattorini dal limite e Folgore Castelraimondo in vantaggio.
Prima e dopo l'episodio chiave, solo qualche timida iniziativa della Cluentina (un'incornata di Acquaviva di poco alta su cross di Monteverde e una conclusione dal limite di Canuti al 34' finita alta) e una buona opportunità per i padroni di casa al 26', con una bordata al volo di Rocci deviata in corner da Pagliarini in sacrificio.
Nel secondo tempo c'è poco o nulla da raccontare a livello di spettacolo. La Folgore, priva di diversi titolari, si chiude ermeticamente nella propria metà campo subendo costantemente la pressione della Cluentina. Gli ospiti ci provano al 66' con un colpo di testa di Pagliarini su punizione di Mancini, facile preda di Caracci, e al 71' con una bella azione corale: Gesuelli per Cullhaj, cross per Monteverde la cui conclusione finisce però alle stelle. L'unica pecca dei biancorossi, oggi, è stata la mancanza di incisività sotto porta.
Amareggiato, e ne ha ben donde, il mister ospite Raffaele Gesuelli: “Decisamente abbiamo molto da recriminare e da rimpiangere, almeno dal punto di vista del risultato. Siamo passati in pochi istanti dal possibile vantaggio al gol subìto ma, per larghi tratti della gara, pur senza avere occasioni clamorose, abbiamo dominato e dimostrato costantemente una grandissima personalità. Sotto questo aspetto, devo fare i complimenti a tutti i ragazzi, nessuno escluso, anche e soprattutto a quei giovani subentrati che, nel momento più caldo della partita, hanno dimostrato una disciplina tattica da veterani”.
Alessandro Savi
Ufficio stampa Cluentina Calcio
Scritto da La Redazione il 17/01/2026














