SERIE D. Tra Fossombrone e Maceratese un bel pareggio, però...

Fossombrone – Maceratese: 0-0
FOSSOMBRONE: Bianchini, Mancini, Fabbri (35' st Valmori), Bucchi, Kjajic, Imbriola, Conti (43' st Masawoud), Ghinelli, Torri (34' st Sane), Di Paoli (23' st Arcangeli), Casolla (28' st Kyeremateng). A disp. Ubertini, Dolce, Isidori, Kamagate. All. Marco Giuliodori
MACERATESE: Gagliardini, Marchegiani, Siniega, De Angelis, Morganti (42' st Mastrippolito), Perini, Sabattini, Papa, Ruani (32' st Marras), Osorio, Cirulli (16' st Gagliardi). A disp. Cusin, Vallorani, Sciarra, Nasic, Lucero, Ambrogi. All. Matteo Possanzini
Arbitro: Merlino di Pontedera
Assistenti: Nannipieri e Luti di Livorno
Note - Ammoniti: Di Paoli, Conti, Imbriola, De Angelis. Espulso al 49' st Imbriola per una gomitata su Siniega. Angoli: 2-0. Recuperi: 2’+5’. Spettatori: 500 circa. Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del Presidente della Fiorentina Rocco Commisso.
Nella foto: Giacomo Siniega (Maceratese)
FOSSOMBRONE – Finisce senza reti al "Bonci" tra i locali e la Rata, ma l'occasione incredibile alla fine di Gagliardi grida vendetta per gli ospiti. Nella terza giornata del girone discendente è di scena il derby marchigiano tra i biancoazzurri, reduci da tre vittorie consecutive, e i biancorossi che salgono nella città metaurense dopo l'amara sconfitta casalinga contro la capolista Ostia Mare. Maceratese animata certamente da voglia di riscatto, con l'obiettivo di provare a conquistare punti anche fuori dalle mura amiche. Novità in casa Maceratese dove in settimana ha lasciato Nicola Vanzan che si è accasato al Trodica in Eccellenza.
Primo squillo Rata al 3' con Perini, gran botta e Bianchini respinge e la difesa di casa si salva. Pericolo Fossombrone: al 5' Mancini supera Osorio, cross che taglia il campo senza che nessun compagno raccolga e l'occasione sfuma. Minaccioso il Fossombrone al 16', azione sviluppata sulla destra e Casolla alza troppo la mira. Al 29' fallo su capitan Conti, Fabbri sulla palla, para senza troppi patemi Gagliardini. Al 32' Rata pericolosa: Sabattini recupera palla e serve Ruani, troppo lunga per quest'ultimo e l'estremo di casa para.
Al 36' si invola Osorio, capitan Conti lo trattiene e viene ammonito, la punizione calciata da De Angelis non sortisce effetti e l'occasione sfuma. Subisce fallo al 43' Osorio, De Angelis spiovente in area palla sul fondo. Palla gol importante al 44' per i padroni di casa, cross di Fabbri per Di Paoli colpo di testa alto. Finisce il primo tempo dopo due minuti di recupero, risultato ad occhiali, Fosso più propositivo, la Rata quando attacca manca della stoccata decisiva.
Secondo tempo che inizia con una occasione importante per la Rata al 3' st dopo un mischione Osorio viene murato dalla difesa di casa. Fosso pericoloso al 5' st tiro dell'indisturbato Mancini alto sopra la traversa. Fosso minaccioso al 8' st: Ghirelli supera De Angelis e serve un cioccolatino a Conti, il capitano alza la mira. Incredibile al 13' st quando l’arbitro ignora il vantaggio per i padroni di casa e concede una punizione, palla tesa di Fabbri per il colpo di testa di Casolla senza marcatura, para Gagliardini.
Al 18' st st fallo non visto su Sabattini, Osorio si invola, palla radente in area, nessuno arriva. Al 26' st occasione monumentale per il Fosso, doppio tentativo, prima Gagliardini molto bravo a rimanere fermo, poi un superlativo Morganti salva i suoi da sicura capitolazione. Al 39' ecco Marras: gran palla per Osorio, ottimo l'anticipo di Mancini che chiude il fantasista cubano. Sabattini tergiversa troppo al 43' poi tenta un tiro lento che fa il solletico al portiere.
Siamo nel recupero: al 47' gran punizione di Marras e ottima respinta di Bianchini. Fallo netto su Perini non visto al 48' incredibile, poi Gagliardi si divora il vantaggio al 49' quando si fa ipnotizzare da un superlativo Bianchini. Finisce qui senza vincitori né vinti nel derby, rammarico Fosso per l'occasione sciupata da Casolla, punto da apprezzare per la Rata, anche se alla fine Gagliardi non ha sfruttato il match-ball incredibilmente.
Diego Cartechini
Scritto da Diego Cartechini il 18/01/2026














