Modello Villa Musone, il vivaio come identità: "Un orgoglio"
Parla il DS Rossano Mandolesi: "Il dovere di credere nei giovani"

Un modello che si fonda sulla crescita dei giovani, sulla continuità tecnica e su una filosofia societaria chiara. Il Villa Musone continua a distinguersi come uno dei vivai più fiorenti delle Marche, e a raccontarlo è il direttore sportivo Rossano Mandolesi (nella foto), da sempre una delle colonne portanti del club gialloblù.
“Vedere i nostri ragazzi in prima squadra è la soddisfazione più grande”
Mandolesi conosce il Villa Musone come pochi altri.
«Sono circa 25 anni che sono in società – spiega – e in questo periodo ho fatto praticamente di tutto: dall’accompagnatore al team manager, fino ad arrivare al ruolo di direttore sportivo. Sono qui anche grazie al presidente Gianluca Camilletti, molto attento alla società e che mi dà una grande mano. Lavorare in questa realtà è molto stimolante, soprattutto in un anno come questo in cui abbiamo voluto puntare forte sui giovani».
Un lavoro che parte da lontano, dal settore giovanile.
«Ricordarli quando davano i primi calci e ora vederli in prima squadra è una soddisfazione enorme. Tutto questo è possibile grazie agli allenatori e ai responsabili del nostro vivaio, che svolgono un lavoro quotidiano e direi quasi maniacale. Noi li inseriamo in squadra, ma il merito della loro crescita è prima di tutto loro».
“Stagione altalenante, ma le prestazioni ci sono”
Sulla stagione della prima squadra impegnata nel girone D di Seconda categoria, Mandolesi non nasconde le difficoltà fisiologiche legate soprattutto all’età media molto bassa.
«Finora è stata una stagione altalenante, ma ce lo aspettavamo. Con una rosa così giovane è normale non avere la stessa continuità che avresti con giocatori esperti. A livello di risultati ci sono stati alti e bassi, ma a livello di prestazioni la squadra ha fatto prove molto importanti, anche contro avversari di alto livello. Siamo pienamente in linea con i programmi stabiliti».
Il campionato è equilibrato come non mai:
«La classifica è corta: basta poco per avvicinarsi ai piani alti oppure ritrovarsi risucchiati in basso. Dipenderà da noi, dalla capacità di trovare continuità. I ragazzi hanno voglia, seguono l’allenatore e ci mettono tutto quello che hanno».
Una delle squadre più giovani delle Marche: “Su 25 giocatori, 13 sono under”
Il Villa Musone è una delle squadre più giovani non solo del girone, ma probabilmente dell’intera regione. Mandolesi snocciola i numeri:
«Su una rosa di 25 giocatori, 13 sono ragazzi del nostro vivaio: 7 classe 2006, un 2007 e ben 5 ragazzi del 2008. Credo che se non siamo la squadra più giovane delle Marche, ci manca davvero poco. Abbiamo anche 2003 e 2004 che per noi ormai sono dei veterani».
Una scelta precisa, identitaria, che il Villa Musone porta avanti con convinzione.
«Puntare sui giovani è un dovere prima che un orgoglio. Molti di loro hanno prospettive importanti, e il nostro compito è accompagnarli in questo percorso».
Scritto da La Redazione il 11/12/2025















